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San Concordio, il comitato: “Piazza coperta, nel progetto 40 alberi da abbattere alla Montagnola”

I cittadini contro la modifica progettuale del Comune: "Uno scempio"

“Quaranta alberi da abbattere per il progetto della piazza Coperta”. E’ quanto il comitato per San Concordio deduce dalle tavole del progetto che ieri sono state trasmesse dal Comune.

“A distanza di quasi un mese dalla richiesta di accesso agli atti del Comitato Per S.Concordio, il Comune ha risposto e ha trasmesso le tavole grafiche da cui si può vedere che cosa è stato modificato del progetto della galleria coperta. Ha aspettato che fosse portato a termine l’abbattimento degli alberi dentro il giardino della scuola elementare, strage che non era prevista nel progetto originario e che nessuno avrebbe potuto immaginarsi. Forse temeva che, se i cittadini avessero saputo in anticipo che quegli alberi sarebbero stati abbattuti, avrebbero provato a opporsi, come era accaduto un anno fa coi cedri del Libano”.

“Il progetto modificato – sostiene il comitato -, che il Comune non ha mai reso pubblico, prevede l’abbattimento di una quarantina di alberi nella Montagnola e la demolizione del muretto di recinzione delle scuole. La Galleria coperta verrà infatti in parte traslata dentro il giardino delle scuole elementari e materna e il muretto di recinzione esistente, con la sua ringhiera, verrà abbattuto per la sua intera lunghezza di 150 metri e sostituito, alla fine dei lavori, con una lamiera stirata. Che spreco di denaro pubblico e che rimedio peggiore del male. Nella tavola grafica 10 quater sono segnati col cerchio giallo gli alberi che il progetto prevede di abbattere sicuramente, che sono 28, e col cerchio celeste gli alberi che sono da abbattere  previo controllo delle radici, che sono 15. In totale, secondo la variante, gli alberi di pregio che si possono abbattere sono 41. Una strage senza fine per fare una costruzione sostanzialmente inutile”.

“Nonostante la contrarietà alla galleria coperta sia stata manifestata dal comitato Per S.Concordio – si prosegue – con una petizione sottoscritta da più di mille cittadini, con mozioni, interrogazioni e interventi in Consiglio comunale ed esposti alla magistratura, il Comune continua a sostenere, perchè ovviamente deve avere una pezza di appoggio per fare le varianti e sostenerne le spese aggiuntive, che queste modifiche sono state fatte per rispondere alle richieste dei comitati. Quante bugie mediatiche, da parte della giunta Tambellini, hanno circondato fin dall’inizio le vicende dei quartieri social a S. Concordio. Il comitato non starà a guardare e annuncia un forte mobilitazione contro questi ulteriori abbattimenti e contro questo spreco di denaro pubblico per demolire la recinzione esistente e costruire la Galleria Coperta, ricordando che una variante in corso d’opera ad un progetto esecutivo già appaltato non sana la mancanza di conformità al regolamento urbanistico e che questo abuso è già stato portato all’attenzione della Procura”.

Commenti

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  1. Contrada S.Concordio
    Scritto da Contrada S.Concordio

    Che il Comune per fare la Galleria Coperta aveva intenzione di abbattere molti alberi della Montagnola si sapeva, anche se non si immaginava così tanti. La vera novità è che ora il Comune vuole anche demolire il muretto di recinzione delle scuole elementari e materne, lato piazzale Moro, perchè la Galleria deve passare proprio dove c’è il muretto. Quel muretto, con la sua ringhiera in ferro, non aveva niente che non andava, era ed è dignitoso e funzionale. Non so se altrettanto si può dire di quello che hanno previsto in sua sostituzione: una “lamiera stirata”. Avete presente cosa è una lamiera stirata? E’ ovvio che una recinzione fatta con muretto e ringhiera in ferro, è, dal punto di vista estetico e funzionale, molto meglio di una recinzione fatta con la “lamiera stirata”. Sembra quasi, che, quando si tratta di S.Concordio, i nostri amministratori si mettano con impegno a trovare la soluzione peggiore, e la domanda è sempre quella: come ha fatto il Preside a dare l’assenso, se era d’accordo anche il Consiglio di Istituto, se quest’ultimo era stato informato. Va da sè che, arretrando la Galleria Coperta di m.2,30 per la lunghezza di 150 metri dentro i giardini delle scuole materna ed elementare, queste perderanno circa 350 metri quadri di prato, oltre ad altri alberi sul confine.