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In visita studio a Lucca un gruppo di studenti dell’università di scienze enogastronomiche di Pollenzo foto

Viaggio di cinque giorni condotto tra le eccellenze gastronomiche del territorio lucchese

Un gruppo di studenti dell’università di scienze enogastronomiche di Pollenzo (Bra – Cuneo) ha fatto visita sabato scorso (31 luglio) agli Orti urbani dell’Agorà. La visita fa parte di un viaggio studio di cinque giorni che l’università piemontese, nata nel 2003 per iniziativa di Slow Food, ha condotto tra le eccellenze gastronomiche del territorio lucchese, in rappresentanza della regione Toscana.

Il percorso proposto agli studenti universitari nel corso del loro stage a Lucca si è posto l’obbiettivo di far conoscere le tradizioni gastronomiche e produttive locali e di approfondire tutti gli aspetti legati ai sistemi agroalimentari e ai prodotti tipici, dalla produzione alla commercializzazione, nonché alla storia enogastronomica locale e del patrimonio ambientale e culturale. In quest’ottica nei giorni scorsi gli studenti hanno fatto visita al mercato contadino Mercoledì Bio in piazza San Francesco, guidati dalla consulente gastronomica Gloria Bernardi, hanno conosciuto aziende agricole, ristoranti, ma anche i progetti di economia circolare come appunto quello degli Orti urbani, all’Agorà e alla Fattoria degli Albogatti, il progetto ConServe per il recupero delle eccedenze alimentari, i progetti de La Piana del Cibo.

“Siamo lieti di accogliere questi studenti – ha detto l’assessore alla partecipazione Gabriele Bove – Proprio loro, infatti, diventeranno esperti nel campo dell’alimentazione come critici, giornalisti enogastronomici e opinion leader, e ci auguriamo che in prossimo futuro possano essere ambasciatori nel mondo delle eccellenze e dell’ospitalità della città di Lucca e del territorio lucchese nel suo complesso”.

“Continuiamo anche con questo incontro con gli allievi dell’università di Pollenzo – ha dichiarato il presidente della Piana del Cibo Giorgio dal Sasso – a seminare e coltivare esperienze, conoscenze e buone prassi del nostro territorio. Abbiamo avuto un’importante occasione per raccontare la Piana del cibo attraverso i suoi numerosi progetti. 100mila orti in Toscana, promosso dalla Regione, ha permesso lo sviluppo anche a Lucca di diversi orti urbani. valorizzando cosi la sinergia tra le istituzioni e le tante associazioni presenti”.

“Soddisfatti e orgogliosi di rinnovare ancora una volta come Condotta Slow Food la nostra collaborazione con l’università di scienze gastronomiche di Pollenzo – ha aggiunto Elena Pardini, fiduciaria Slow Food – attraverso questo viaggio didattico con un programma ricco che ha toccato tutto il nostro territorio di ‘competenza’ e ci ha offerto la possibilità di raccontare agli studenti i produttori, i luoghi, i progetti e le eccellenze della Lucchesia che ruotano intorno al cibo declinato sotto molteplici aspetti, inteso prima di tutto come valore culturale ma anche politico, economico e sostenibile”.

 

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