Un mese di eventi per celebrare i 77 anni dalla liberazione di Lucca foto

Un ricco programma di eventi che coinvolge anche altri comuni della provincia

Il 5 settembre del 1944, alle 10 della mattina, una pattuglia dell’esercito americano entra da porta san Pietro a Lucca, è il giorno della liberazione della città dal nazi-fascismo. La città si avvicina alla celebrazione del settantasettesimo anno di questa ricorrenza e lo fa con ricco programma, che si svolgerà tutto il mese di settembre e per la prima volta abbraccerà anche i comuni limitrofi di Capannori, Porcari e Altopascio.

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Nel giardino di Palazzo Orsetti, si è svolta stamani (2 settembre), la presentazione del programma completo per la ricorrenza della liberazione di Lucca, a cui ha partecipato l’assessora alla continuità della memoria storica, Ilaria Vietina, il presidente del consiglio comunale di Altopascio, Sergio Sensi, il presidente del consiglio comunale di Lucca, Francesco Battistini e i rappresentanti delle associazioni, Claudio Orsi di Anpi Lucca, Simonetta Simonetti dell’associazione Toscana volontari delle libertà e i rappresentanti del territorio, Isa Bonacchi, figlia di Mario Bonacchi comandante partigiano, la famiglia Paradossi in ricordo di Umberto Paradossi e il professore Davide Bottari.

“Tante le iniziative in programma quest’anno – dice l’assessora Vietina -, perché stiamo raccogliendo i frutti che abbiamo seminato in passato, adesso abbiamo una città pronta a raccontare, ma anche e soprattutto, ad ascoltare. Speriamo che rimanga così, aperta a recepire, perché la nostra generazione poteva ascoltare la memoria storica attraverso i ricordi dei nostri nonni. Le nuove generazioni faticano a recepire questi messaggi, sta a noi riportare questa memoria alla loro attenzione”.

Le iniziative per la celebrazione dei 77 anni dalla liberazione di Lucca, prenderanno il via sabato (4 settembre) alle 10, con il consiglio comunale dedicato e l’intervento del professor Gianluca Fulvetti dell’università di Pisa, questa parte verrà trasmessa in diretta web.
“È molto importante questa ricorrenza per il giorno della liberazione di Lucca, quest’anno verranno ricordati anche i comuni lucchesi liberati, quello di Capannori, Porcari e Altopascio – dichiara il presidente del Consiglio comunale di Lucca, Franceso Battistini – Il programma prenderà il via con il consiglio comunale sulla liberazione. Proseguirà alle 12 nel giardino di Villa Bottini, in cui verrà attribuita la cittadinanza onoraria a Susanna Egri Erbstein e ricordati Renzo Bianchini e Aimo Cozzoli, vittime dell’eccidio di Forno. Subito dopo verranno intitolati due alberi del giardino dei giusti alle suore e le infermiere della liberazione e a Umberto Paradossi, che grazie al suo coraggio salvò una famiglia di ebrei dall’eccidio nazista”.

Quest’anno le celebrazioni non si limiteranno soltanto al territorio del comune di Lucca, ma si allargheranno anche ad Altopascio. Sempre il 4 settembre dalle 15 alle 17 ci sarà il percorso storico Altopascio-Lucca.
“Altopascio, Porcari e Capannori, hanno aderito immediatamente a questa iniziativa – sottolinea il presidente del consiglio comunale di Altopascio Sergio Sensi -. E’ importante in questo momento non perdere la memoria storica, la quinta armata americana raggiunse la scuola media di Altopascio e da lì, partì la liberazione anche di Porcari e Capannori e il 5 settembre venne liberata anche Lucca. Occorre cogliere il valore storico e simbolico di queste iniziative per poter rilanciare la nostra sfida, che è quella di passare questa memoria alle nuove generazioni”

Gli eventi per la celebrazione della liberazione di Lucca si legano anche al programma del C-Ora Lucca Fest, festival della contemporaneità. Il 6 settembre alle 21,30 al parco della Cavallerizza, ci sarà l’incontro “La resistenza tra storia, memoria e usi pubblici”.

Il programma

Gli eventi per l’anniversario della Liberazione di Lucca inizieranno sabato (4 settembre), alle 10, con il consiglio comunale dedicato al 5 settembre 1944. Interverrà Gianluca Fulvetti, professore dell’Università di Pisa e membro dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Lucca – Isrec. A seguire, alle 12, a Villa Bottini, si terrà il consiglio comunale straordinario durante il quale sarà attribuita la cittadinanza onoraria a Susanna Egri, figlia di Ernő Egri Erbstein, allenatore della Lucchese dal 1933 al 1938 che portò la squadra cittadina dalla Serie C alla Serie A. Erbstein fu poi costretto ad allontanarsi da Lucca a causa dell’entrata in vigore delle leggi razziali. Contestualmente saranno ricordati Renzo Bianchini e Aimo Cozzoli, vittime dell’Eccidio di Forno. Saranno presenti i familiari delle vittime e i rappresentanti dell’associazione “Fanti Valenti” di Forno. A conclusione della mattinata, saranno intitolati due alberi del Giardino delle Giuste e dei Giusti alle suore e alle infermiere della Liberazione e a Umberto Paradossi. 

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, prenderà il via il lungo corteo commemorativo che da Altopascio arriverà fino a Lucca, facendo tappa a Porcari e a Capannori. 

Domenica (5 settembre), alle 9,30, nella chiesa parrocchiale di Farneta, si terrà la messa in memoria delle vittime dell’Eccidio della Certosa. Per partecipare è necessaria la prenotazione a questo link: (clicca qui). A seguire è previsto l’intervento di Stefano Bucciarelli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Lucca Isrec. Alle 11, nel piazzale antistante la Certosa, sarà deposta una corona di fiori e verrà intitolato un albero dei giusti ai Frati Certosini. Alle 12, invece, a Villa Bottini, sarà conferita la medaglia al ricordo di Mario Bonacchi, comandante partigiano. Sempre domenica 5 settembre, alle 17, dalla Casa del Boia, sulle mura, partirà il corteo La bandiera italiana abbraccia Lucca Liberata, curato dalla sezione lucchese di Anpi.

Appuntamento al parco della Cavallerizza, in piazzale Verdi, lunedì 6 settembre con l’evento di C·ora Lucca Fest – Festival sulla contemporaneità. Alla serata, dal titolo La Resistenza tra storia, memoria e usi pubblici, parteciperanno Mirko Carrattieri, Iaia Meloni, Andrea Ventura e Gianluca Fulvetti. Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito di Lucca Crea tramite questo link: (clicca qui). 

Mercoledì 8 settembre, alle 17, alla Pecora Nera, in via della Quarquonia, l’associazione toscana volontari della libertà ha organizzato la presentazione del libro Tutti a casa – ricordi di Imi lucchesi, di Simonetta Simonetti e Andrea Giannasi. Lo stesso giorno, a Nozzano Castello, alle 17.30, verrà inaugurata la mostra Un Castello per la libertà, esposizione documentaria e fotografica sul Castello dal Medioevo all’ultimo conflitto mondiale. 

Ancora due eventi targati C·ora Lucca Fest, al parco della Cavallerizza: giovedì 9 settembre, alle 21,15, si parlerà di Donne Resistenti con Isabella Insolvibile, Caterina Di Pasquale, Chiara Lusuardi e Nina Quarenghi, mentre domenica 12, sempre alle 21.15, sarà la volta di L’antifascismo del 1921. I ‘fatti di Valdottavo’ e i ‘Figli dell’officina’. Intervengono Antonio Fanelli e Andrea Ventura. Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito di Lucca Crea tramite questo link: (clicca qui). 

Venerdì 17 settembre, alle 17, nella Sala Maria Eletta Martini del Cred, in via Sant’Andrea 66, verrà presentata la rivista dell’Isrec Curare la guerra a Lucca – i medici, il conflitto mondiale, la Resistenza. Saranno presenti Luciano Luciani, Gianluca Fulvetti e il dottor Raffaele Domenici. Ancora libri con la presentazione di Maestri e allievi contro il fascismo, in programma martedì 21 settembre alle 17 alla Casa della Memoria e della Pace (Castello di Porta San Donato Nuova, Mura Urbane), con Stefano Bucciarelli, Alda Fratello, Luciano Luciani, Berto Corbellini, Silvia Angelini e Stefano Sodi. 

Il calendario di celebrazioni si chiuderà martedì 28 settembre, alle 17,30, sempre alla Casa della Memoria e della Pace con Lorenzo Tibaldo, autore del libro Il pensiero resistente – l’obbedienza non è (sempre) una virtù (ed. San Paolo). Insieme all’autore, sarà presente l’assessora Ilaria Vietina. 

Per il programma completo delle celebrazioni per li settantasettesimo anno dalla liberazione della città di Lucca può essere visualizzato al sito dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Lucca.

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