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Riaprono le scuole e torna il traffico caos nella Piana. Buona la ‘prima’ del trasporto pubblico

Nessuna grossa criticità per i bus anche grazie al piano di corse aggiuntive studiato in prefettura

Dopo l’estate, oggi (15 settembre) gli studenti sono tornati in aula. Intenso il traffico per le strade della Piana negli orari di entrata e uscita dato che molti genitori hanno deciso di accompagnare di persona i figli a scuola per il primo giorno.

Il nodo cruciale rimane sempre lo stesso, quello del trasporto pubblico. In Toscana, dopo le varie segnalazioni da parte degli studenti per via dei bus strapieni, si è optato, già dallo scorso anno, nell’ottica di garantire sicurezza e distanziamento, per una riduzione della capienza dei mezzi al 50 per cento (prima era fissata all’80 per cento), unita ad un investimento di 4 milioni di euro per finanziare il trasporto pubblico locale di servizi aggiuntivi (bus turistici, Ncc) per garantire una mobilità più sicura nelle aree di maggiore interscambio e impedire gli assembramenti alle fermate.

In particolare nei giorni scorsi si è svolta una riunione della conferenza provinciale permanente, coordinata dal prefetto Francesco Esposito, per definire il piano di trasporto in vista dell’inizio dell’anno scolastico. All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale al trasporto pubblico, Stefano Baccelli, i tecnici della Provincia, coordinati dall’architetto Francesca Lazzari, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Donatella Buonriposi, nonché i dirigenti degli Istituti di istruzione superiore del territorio e i rappresentanti di Ctt Nord e Trenitalia.

In particolare, il piano operativo prevede, in Provincia di Lucca, l’entrata in servizio di 28 bus aggiuntivi, rispetto a quelli attualmente in circolazione e, di questi, 25 saranno a supporto del servizio di rete, mentre 3 resteranno a disposizione dell’intero bacino provinciale e saranno impiegati laddove si verificassero delle criticità. In sostanza si tratta di mezzi ‘jolly’, utili all’adeguamento della frequenza dei mezzi, soprattutto nelle ore considerate ad alto flusso di passeggeri’ Accanto al potenziamento dei servizi di trasporto, è stato predisposto un piano di vigilanza con il coinvolgimento delle forze di polizia statali e delle polizie locali.

Il modello toscano, che in alcuni casi sfrutta anche lo scaglionamento di orario, da aprile scorso, sembra reggere nonostante il rientro in presenza. Il piano ha infatti garantito agli studenti delle scuole superiori di tornare a scuola viaggiando su più pullman per la solita tratta, seduti distanti (un posto sì e uno no), nessuno in piedi, tutti con mascherina. Stessa cosa per gli alunni delle scuole medie della Piana.

L’obiettivo del presidente Giani è quello di garantire, a livello regionale, un rientro definitivamente in presenza garantendo tutta la sicurezza possibile e diminuendo al massimo il rischio di contagio.

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