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Sanità, prima procedura di aritmologia interventistica nella cardiologia del San Luca

Un altro importante traguardo per la struttura guidata da Francesco Bovenzi

Altro importante traguardo per la cardiologia dell’ospedale San Luca di Lucca. È stata infatti completata con successo nella sala angiografica della struttura diretta da Francesco Bovenzi, la prima procedura di aritmologia interventistica in paziente con severa compromissione cardiovascolare e incontrollata aritmia insensibile alla terapia farmacologica. 

Aritmologia interventistica ospedale San Luca di Lucca

“È stata un’altra bella giornata vissuta nella nostra cardiologia –  spiega il responsabile dell’aritmologia Davide Giorgi a capo dell’équipe che ha eseguito l’intervento – Questa complessa procedura è frutto di una tecnica mini-invasiva estremamente innovativa che consiste nel posizionare all’interno del cuore delle sonde flessibili in grado di emettere onde elettromagnetiche di ablazione che annullano i percorsi elettrici anomali presenti nei tessuti cardiaci”.

Il miglioramento delle conoscenze sulle conseguenze dei fenomeni aritmici e alcuni limiti mostrati della terapia farmacologica antiaritmica tradizionale hanno infatti spinto in questi ultimi anni alla ricerca e allo sviluppo di tecniche terapeutiche alternative, legate appunto all’aritmologia interventistica.

Al San Luca si impiantano ogni anno 260 dispositivi cardiaci salvavita di cui 60 sono defibrillatori e di questi dieci sottocutanei, una tipologia di dispositivo resa disponibile a Lucca, tra i primi centri in Italia, già nel 2014. Sono poi 70 i registratori del ritmo impiantati in day hospital. Il centro di Lucca è inoltre attivo sul monitoraggio remoto delle aritmie è questo gli permette di ottenere un flusso di informazioni sui parametri di funzionamento del dispositivo impiantato e sull’insorgenza di eventuali aritmie minacciose, in modo da fornire una risposta sempre più possibile tempestiva ed efficace.

“La nostracardiologia – commenta il direttore della struttura Francesco Bovenzi – è proiettata come prezioso centro di riferimento di eccellenza per molte cardiopatie acute e croniche sempre al servizio dei cittadini dell’ambito di Lucca. I dati ci confermano come esempio di eccellenza e professionalità e questo rappresenta un motivo di orgoglio non solo per i cardiologi del San Luca. Dopo anni di lavoro e sacrifici abbiamo voluto credere fortemente nello sviluppo anche a Lucca dell’aritmologia interventistica, che ci permette di ottimizzare in modo sostanziale i risultati assistenziali nella cure di molte aritmie.”

La cardiologia di Lucca risulta ad oggi tra le più attive realtà ospedaliere nazionali anche nella produzione di ricerca scientifica, capace di dare lustro alla città e all’azienda: “Il merito di questi importanti traguardi – conclude Bovenzi – è di tutti gli operatori: medici, tecnici e infermieri del San Luca, capaci di offrire cultura innovando. Alla base c’è lo spirito di umanità e di professionalità che anima il nostro impegno, sostenuto dall’elevato indice di gradimento spesso espresso nei nostri confronti dagli utenti e dalla cittadinanza, cui siamo grati”.

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