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Stati generali della salute: “Livelli di cura migliori potenziando i servizi sul territorio”

Una mattinata di confronto a Palazzo Ducale organizzata dal gruppo Pd in consiglio regionale

Stati generali della salute in Toscana: la parola ai territori, l’iniziativa promossa dal gruppo del Pd in consiglio regionale ha fatto tappa questa mattina (27 settembre) a Lucca. Al timone dell’evento, volto a raccogliere ed elaborare suggestioni utili a ridefinire gli obiettivi delle politiche regionali sul diritto alla salute, la consigliera Valentina Mercanti.

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Per l’occasione si sono dati appuntamento in sala Tobino a Palazzo Ducale amministratori, professionisti, volontari, operatori del settore socio-sanitario e cittadini interessati. Presenti al tavolo dei relatori anche il sindaco e presidente della conferenza zonale dei sindaci, Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia, Luca Menesini, e il presidente della commissione regionale sulla sanità, Enrico Sostegni. Ha coordinato gli interventi Cristina Petretti, consigliera con delega alle politiche della salute del Comune di Lucca.

Un dibattito onesto e acceso, che ambisce a divenire appuntamento fisso di ascolto dei territori. Condivisa l’urgenza di ammodernare un sistema sanitario definito “in affanno”. Tra i presenti in sala molti volti noti della politica locale: il consigliere regionale Mario Puppa, gli assessori comunali Serena Mammini, Francesco Raspini e Valeria Giglioli, i consiglieri Pilade Ciardetti, Teresa Leone e Roberto Guidotti.

“Il percorso partecipativo promosso in consiglio regionale – ha detto Valentina Mercanti – sta riuscendo a stimolare la discussione civile attorno a temi storicamente polarizzanti, raccogliendo dai territori centinaia di proposte che rappresenteremo in Regione. Il sistema sanitario non può continuare a rincorrere le necessità della popolazione odierna e risolverle in regime di emergenza; è fondamentale che il settore disponga di risorse umane ed economiche maggiori e più sicure per consentire una programmazione a lungo termine. Ringrazio i partecipanti all’evento e la consigliera comunale Cristina Petretti, che ha coordinato il dibattito e la cui collaborazione  è stata determinante per la riuscita dell’iniziativa”.

“Alla Regione formalizziamo l’invito a sostenere la discussione sulla salute a partire dal tema della prevenzione, poiché la buona qualità della vita costituisce il primo elemento di efficientamento della sanità – hanno dichiarato il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, e la consigliera Cristina Petretti – Urge sistematizzare l’interazione tra pubblico e privato, ricorrendo alle convenzioni per ridurre le liste di attesa; dobbiamo sostenere l’integrazione tra strutture ospedaliere, potenziando e sostenendo le varie specializzazioni degli ospedali provinciali; dobbiamo garantire la perfetta integrazione tra momento sociale e sanitario negli ambiti più sensibili – salute mentale, malattie rare, disabilità, non autosufficienza – istituendo il dialogo con le associazioni e valorizzando i punti di riferimento locali, a partire dai medici di medicina generale. Un’attenzione particolare riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro anche alla luce dei molti e gravissimi incidenti avvenuti recentemente. Parlare di salute non è solo parlare di sanità ma anche di educazione alla qualità della vita: mobilità sostenibile, sport, nuovi contesti da progettare per le città. Serve un punto di riferimento nazionale per impostare le progettualità locali. Gli errori di programmazione che oggi scontiamo hanno origine nei primi anni Duemila: è fondamentale non ripeterli e agire un setting longitudinale di presa in carico della persona che solo il territorio, e non l’ospedale, è in grado di attuare”.

“Ringrazio Valentina Mercanti ed Enrico Sostegni per l’occasione di confronto, preziosa nella fase di necessaria transizione stimolata dalla Covid-19 – ha detto il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini – L’opportunità del Pnrr impone di definire priorità e modelli di gestione a partire dalle specifiche esigenze locali; strategico, in tal senso, il dibattito dei Comuni promosso da Anci Toscana. Serve un modello nuovo per garantire la prossimità dei servizi e dei vertici sanitari ai territori. Il nostro sistema sanitario universalistico e pubblico è stato stressato dal Covid, tanto che in discussione è il modello organizzativo. Serve programmazione e dobbiamo partire dal chiederci se ha sempre senso il modello toscano della Società della salute che, per esempio, a Lucca non è stata realizzata. Urgente è la questione della modernizzazione dei processi di prossimità dei servizi e dell’interlocuzione con i diversi attori del sistema”

“Ringrazio Valentina Mercanti per avere organizzato questa iniziativa nel contesto degli Stati generali della salute, il cui obiettivo è appunto restituire ai cittadini la possibilità di contribuire a indirizzare le politiche della salute, patrimonio collettivo – ha detto Enrico Sostegni, presidente della commissione sanità in Regione – Con coraggio, è ora di intraprendere azioni nuove per adeguare il sistema alla contemporaneità: non solo invertire il definanziamento dell’ultimo ventennio e reintegrare risorse umane, ma incrementare l’impiego della tecnologia nell’erogazione dei servizi e nella gestione interna, ancora scandita da meccanismi farraginosi persino ai livelli essenziali; investire sul ruolo delle Case della salute, perché divengano ovunque strutture di riferimento nell’erogazione delle prestazioni sanitarie di base; proseguire nella direzione della rete di ospedali al fine di rendere le strutture più capaci di interoperare. Consapevoli che alla Regione spetti il fondamentale compito di vigilare sull’attuazione territoriale dei propri indirizzi”.

Tra gli intervenuti al dibattito: Massimo Bani, Segretario generale Cisl Toscana nord; Cecilia Carmassi, de La città delle donne; Raffaele Faillace, presidente dell’associazione Amici del Cuore; Valeria Giglioli, assessore alle politiche sociali del Comune di Lucca; Daniela Melchiorre, presidente della Società medico chirurgica lucchese; Umberto Quiriconi, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Lucca; Rossano Rossi, segretario generale Cgil Lucca; Gina Truglio per il Comitato sanità lucchese; Fabrizia Vornoli Leone, presidente dell’associazione Lega Consumatori.

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