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Comune di Lucca, rinnovati i patti civici per valorizzare i luoghi del territorio foto

Siglati stamani a Palazzo Orsetti da cinque associazioni che operano sul territoro

L’amministrazione comunale di Lucca rinnova i cinque patti civici di collaborazione, siglati con associazioni del territorio, dopo il successo per i progetti che valorizzano i beni comuni grazie l’aiuto e all’impegno dei cittadini.

Con la firma siglata stamani (16 ottobre) a Palazzo Orsetti davanti agli assessori Gabriele Bove e laria Vietina e al dirigente comunale Graziano Angeli, si rinnovano i cinque patti di collaborazione e cittadinanza che in questi anni hanno permesso ad altrettante associazioni di gestire e valorizzare beni comuni in alcune frazioni di Lucca. I patti, sono stati approvati nell’ultima seduta della giunta comunale e sono il frutto di una nuova forma di condivisione partecipata che si è sviluppata in questi anni, fortemente voluta dall’amministrazione Tabellini, nata e approvata nel 2017. Un regolamento per consentire la formalizzazione e lo sviluppo dei rapporti basati sulla condivisione della responsabilità della gestione di beni pubblici.

L’idea di fondo è semplice: associazioni o gruppi di cittadini propongono un progetto per rivitalizzare un luogo pubblico, prendersene cura oppure organizzano attività di servizio alla comunità o per il miglioramento della socialità e della coesione sociale e da parte sua l’amministrazione comunale mette a disposizione uno spazio di sua proprietà, inutilizzato.

“Bentrovati per questa iniziativa importante del rinnovo per la firma dei patti civici di collaborazione della città di Lucca, un progetto che ha allargato il percorso partecipativo sui beni comuni – dichiara l’assessore ai processi di partecipazione Grabriele Bove –. L’esperienza di questi anni è stata estremamente positiva e ha confermato la bontà di una proposta nata nel 2017 con l’assessora Ilaria Vietina e che ha raccolto subito l’entusiasmo di tanti. E’ ormai dimostrato che la condivisione delle responsabilità per la gestione di beni pubblici fra enti e cittadini aiuta a creare un nuovo spirito di appartenenza. In una società che ha visto negli ultimi decenni crescere la solitudine e l’individualismo, credere nel valore dei beni comuni significa riscoprire i principi base della comunità dove la condivisione di valori, del lavoro e dei beni materiali e immateriali serve ad intessere relazioni, a non lasciare nessuno solo o indietro ma soprattutto crea un ambiente e un clima sociale belli, accoglienti e desiderabili aumentando la vicinanza e la comprensione reciproca fra Comune e suoi abitanti. Un ringraziamento speciale anche al dirigente comunale Graziano Angeli e al progetto Labsus che ha avuto una grande intuizione sul percorso partecipativo per i beni comuni”.

“Anch’io voglio contraccambiare il ringraziamento dell’assessore Gabriele Bove che appena ha ricevuto la delega alla partecipazione, ha ritenuto centrale questo progetto, che crea un nuove modalità d’approccio per i cittadini nel processo partecipativo, mettendo sullo stesso piano cittadini e amministrazione comunale – dichiara l’assessora Ilaria Vietina -. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato in questi anni e per la fiducia che queste persone ci hanno dato. Siamo felici che con l’intervento del dirigente Graziano Angeli è stato possibile trasformare questi patti in delibere. Auspico che in futuro, collaborazioni di questo tipo possano moltiplicarsi. Ricordo che il principio di sussidiarietà su cui si basano i patti civici, è tutelato dalla nostra Costituzione. Alcuni degli obiettivi dei patti di collaborazione, coincidono con quelli del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il principio della tutela ambientale, per realizzare una città sostenibile, il contrasto alle disuguaglianze sociali, l’equità di genere e un’istruzione di qualità”.

I patti rinnovati sono: Centro di cittadinanza dell’Oltreserchio a Santa Maria a Colle Il Bucaneve che ospita una ludoteca post scuola, un’aula studio, biblioteca con punto prestito della biblioteca Agorà, punto di ascolto della Polizia municipale di prossimità e altri laboratori, corsi e attività; il Centro Civico La Scuola al Piaggione, con attività culturali, ricreative, aggregative e di esercitazione della Protezione civile; Patto di beni comuni Ozzeri La Guscianella a Pontetetto – Associazione Pons Tectus – per la valorizzazione e riscoperta del canale Ozzeri con percorsi di visita naturalistici e storici lungo le sponde del grande canale; Patto per i beni comuni La Panchina attività di socialità per la costituzione di una rete di ascolto e attività anti-solitudine e di genere; Ci diamo una Mano a Santa Maria a Colle per recupero zona verde pubblica e attività culturali e ricreative.

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