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Lavori al parco della Montagnola, cresce il coro di no

Un gruppo di rappresentanti della scuola Collodi: "Uno scempio"

Definiscono uno “scempio” il taglio degli alberi alla Montagnola e l’intervento che sta eseguendo il Comune. E manifestano “sgomento” per i lavori a due passi dalla scuola primaria Collodi. Sono alcuni rappresentanti dell’istituto a prendere la parola e a bocciare l’intervento.

“Non abbiamo proferito parola a proposito della riqualificazione del piazzale Aldo Moro – scrive il gruppo -. Siamo altresì a conoscenza delle azioni legali intraprese per verificare la con formità del progetto a livello urbanistico. Comprendendo la complessità del progetto e di tutte le sue implicazioni economiche ed amministrative, non possiamo non esprimere il nostro sgomento nel vedere lo scempio che si sta compiendo in questi giorni al parco della montagnola dove vengono tagliati alberi sani e decennali che appartengono ad un ecosistema ad alta biodiversità realizzato anni fa, con funzione oltre che di parco giochi anche di parco didattico“.

“Come può – si legge nella nota – un’amministrazione che da una parte porta avanti la valorizzazione del patrimonio naturalistico, dell’ecosostenibilità e della didattica all’aperto, dall’altra permettere il taglio di 40 alberi in uno spazio che è abitato da moltissimi bambini e ragazzi delle scuole adiacenti oltre che dagl i abitanti del quartiere? Come può un istituto scolastico che si dichiara a favore di pratiche legate all’educazione e alla didattica all’aperto, che per mandato ministeriale tramite le indicazioni nazionali, i nuovi scenari e l’agenda 30 deve formare le nuove generazioni alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema accettare la devastazione di un luogo di aggregazione e di valorizzazione della biodiversità in un’epoca in cui il cambiamento climatico ci fa capire che la direzio ne da prendere è quella opposta alla cementificazione tout court? Siamo consci dello stato avanzato del progetto, ma siamo anche consapevoli che una volontà forte di tipo politico, che abbia a cuore davvero in parole ed in fatti concreti la salvaguardia d el territorio, può intervenire immediatamente per modificare il progetto e per preservare il patrimonio suddetto. Benissimo la pista ciclabile ed altre proposte presenti nel progetto MA salvando gli alberi e l’ecosistema tutto. Questo è quanto chiediamo noi come rappresentanti delle famiglie e soprat t utto dei bambini e delle bambine della scuola primaria Collodi, cittadini di Lucca”.

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