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Luci di Natale, Confcommercio: “Bene il risparmio della quota per i negozianti”

L'associazione di categoria: "Siamo certi che il Comune saprà gestire nel migliore dei modi i tanti e complessi aspetti tecnici legati alla scelta e al montaggio delle pendane"

“Bene il risparmio della quota per i negozianti”. Così Confcommercio commenta la decisione dell’amministrazione di procedere in modo diretto all’installazione delle luci di Natale in centro storico e negli immediati quartieri della prima periferia, senza chiedere alcun contributo ai commercianti.

“Come noto – spiega Confcommercio – la nostra associazione, attraverso il suo Centro commerciale Città di Lucca, si è occupata per tanti anni della realizzazione delle luci. Un percorso passato dai contributi di vari enti: in primis del Comune, ma anche di altre realtà come le fondazioni bancarie, per giungere in alcuni casi all’intervento di sponsor privati. Contributi, questi, ai quali si è sempre aggiunto il prezioso e fondamentale supporto dei commercianti, sotto forma di singole quote di adesione a sottoscrizione volontaria. Un percorso complesso e articolato, reso ancor più complicato nel tempo dalla crisi economica generale, che ha costretto molte attività a tagliare tutti quei costi ritenuti non primari. E che proprio per questa ragione ha visto la nostra associazione mantenere per anni inalterata la quota richiesta ai negozianti, arrivando nel recente passato a ridurla e addirittura a dimezzarla nel 2020, di pari passo con l’aumento del contributo del Comune”.

“Eppure, in mezzo a tante difficoltà di natura economica, burocratica e tecnica, la nostra associazione e il suo Ccn hanno saputo portare avanti con successo un progetto tradizionale e molto sentito dai commercianti e dai cittadini, proponendo nel tempo anche soluzioni originali e molto apprezzate, come ad esempio l’omaggio a Giacomo Puccini nel 2019. Un progetto che anzi, grazie alla sinergia con gli altri Ccn di Confcommercio si è progressivamente esteso, coinvolgendo quartieri importanti della prima periferia. Quest’anno – insiste l’associazione di categoria -, già alcuni mesi fa, Comune e Confcommercio si sono incontrati per affrontare il discorso relativo alle luci. In questo ambito, il Comune ha illustrato alla nostra associazione la sua volontà di procedere in modo diretto alla realizzazione del progetto, in modo così da snellire le procedure di natura economico e burocratica. Registriamo naturalmente con piacere il fatto che questa decisione porterà con sé un risparmio comunque prezioso per le tasche dei nostri imprenditori, costretti ancora oggi a fronteggiare le ricadute economiche causate dalle restrizioni anti covid. E siamo certi che quest’anno il Comune saprà gestire nel migliore dei modi i tanti e complessi aspetti tecnici legati alla scelta delle pendane, al loro montaggio e alla successiva fase dell’accensione, con tutto ciò che essa comporta”.

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