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Arti e mestieri, Confesercenti: “Da noi massima disponibilità a sostenere il mercatino”

L'associazione di categoria: "L'annullamento delle date? Non è dipeso da noi e abbiamo proposto alternative"

Il mercatino degli Arti e dei mestieri? C’è piena disponibilità al dialogo da parte di Confesercenti.

A dirlo è la stessa associazione dopo la lettera di protesta di alcuni operatori a seguito dell’annullamento di alcune date.

“Curioso, se non sospetto, che alcuni operatori del mercatino Arti e Mestieri dichiarino di non riuscire ad avere un dialogo con la nostra associazione – afferma Confesercenti -. Curioso visto che quasi quotidianamente i nostri responsabili si confrontano con gli ambulanti cittadini su questioni come la riqualificazione del Don Baroni, le fiere di piazza Napoleone, il suolo pubblico 2022, il rinnovo delle concessioni, la deroga al divieto di accesso dei furgoni nel centro storico legato in particolare al mercato dell’antiquariato e molto altro. Tutti temi che non ci pare siano considerati prioritari dalle altre associazioni. Evidentemente è facile affidarsi ai comunicati piuttosto che affrontare il confronto”.

Poi Confesercenti entra nello specifico: “Per quanto riguarda l’annullamento dell’edizione del mercatino in occasione di Lucca Comics – si sostiene -, la comunicazione è arrivata agli operatori attraverso il canale ufficiale delle mail. Arrivata con congruo anticipo non appena abbiamo conosciuto il piano sicurezza previsto per Lucca Comics e che prevedeva piazza San Giusto come area interdetta in quanto destinata all’eventuale emergenza. Tra l’altro l’annullamento ha coinvolto anche il mercato settimanale del sabato di Don Baroni. Facciamo presente che in entrambe le situazioni l’associazione ha dovuto attenersi a decisioni di altri pur non condividendone il merito. Agli operatori di Arti e Mestieri mettiamo a disposizione un nostro collaboratore disponibile tutti i giorni, difficile quindi dire non avere possibilità di confronto. Abbiamo proposto sedi alternative e soprattutto aggiuntive a quella di piazza San Giusto per aumentare il numero di fiere sia in altri comuni che a Lucca considerando comunque le problematiche previste per nuovi mercatini soprattutto nel centro storico, ricevendo sempre il rifiuto da parte di pochi. Siamo comunque ancora disponibili al confronto se gli operatori dimostrano la volontà di cercarlo”.

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