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Contributo affitti, dal Comune in arrivo 800 mila euro per le attività economiche

Si amplia la platea di chi potrà farne richiesta

In arrivo altri 800 mila euro per il contributo agli affitti di commercianti e artigiani. Il Comune di Lucca ha infatti approvato la delibera che destina le risorse messe a disposizione dello Stato, per andare a sostenere le spese delle attività economiche che anche nel 2021 sono state colpite dalle ulteriori chiusure e restrizioni legate all’emergenza sanitaria.

“L’amministrazione comunale aveva già messo a disposizione 600 mila euro – spiega l’assessora alle attività produttive Chiara Martini – nell’ambito della manovra Lucca Riparte nel corso del 2020. Con il nuovo bando che andremo a pubblicare nei prossimi giorni, vogliamo fornire ulteriore sostegno a tutta una serie di piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, che hanno subito ingenti danni economici che si sono tradotti in una drastica riduzione del reddito e in una contrazione occupazionale. Per poter raggiungere una platea maggiore di imprese, a differenza dei due bandi precedenti abbiamo previsto una soglia più ampia di accesso e abbiamo aumentato l’importo, innalzando a 1700 euro il contributo massimo. Il nostro obbiettivo è infatti quello di raggiungere il numero più ampio possibile di imprese beneficiare e di erogare tutte le risorse a nostra disposizione”.

Potranno accedere al contributo gli imprenditori titolari di un’attività ‘non essenziale’ ai sensi del dpcm del 14 gennaio scorso e che hanno dovuto sospendere la propria attività a causa delle limitazioni imposte dalla stato di emergenza legata al contenimento del Covid19. Il titolare dell’impresa dovrà essere titolare di un regolare contratto di locazione e non dovrà avere già beneficiato dell’esenzione del pagamento della Cosap. Potranno fare richiesta del contributo per l’affitto imprese con un volume d’affari 2019 fino a 700 mila euro (nei bandi precedenti la soglia era di 500 mila euro) se si tratta di commercio di beni, fino a 350 mila euro, se si tratta di servizi (alberghi, pubblici esercizi, agenzie, artigiani). I fondi commerciali non potranno superare i 300 metri quadrati di superficie.

Per quanto riguarda il contributo, l’amministrazione comunale ha previsto di erogare un importo di 1700 euro, qualora la somma non sia superiore al 70% dell’intero canone sostenuto dall’imprenditore. L’importo di 1700 euro è stato stabilito in via previsionale, sulla base del numero delle imprese che hanno risposto ai due bandi precedenti. Nel caso in cui le richieste dovessero arrivare in numero superiore, il contributo verrà rideterminato in modo da garantire comunque a tutti gli imprenditori un sostegno.

Con i bandi del 2020 abbiamo erogato mille euro di contributo a circa 540 piccoli imprenditori locali – aggiunge Martini – ora intendiamo attribuire un contributo a una platea ancora maggiore del tessuto economico cittadino. A questo riguardo, per far conoscere il bando, faremo una serie di incontri con le associazioni di categoria. E’ importante infatti che l’iniziativa venga divulgata e che fin da adesso gli imprenditori sappiano che dovranno utilizzare la piattaforma Aida e la firma digitale per poter fare domanda”.

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