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Bar e ristoranti, a Lucca altri 10 mesi di stop all’apertura di nuove attività in centro storico

Il Comune decide di prolungare i limiti per gli esercizi pubblici. Martini: "L'obiettivo è valorizzare il settore"

Un segnale per accompagnare la tanto agognata ripartenza tutelando le attività di un settore che ha sofferto per la pandemia e allo stesso tempo impostando le basi per una ridefinizione delle funzioni nel cuore del centro storico. L’amministrazione comunale si prepara, infatti, a rinnovare la moratoria all’apertura di nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico di Lucca per ulteriori 10 mesi, fino a settembre del 2022.

Il nuovo provvedimento, che è stato costruito dopo un confronto con la Regione Toscana con cui è stata firmata una specifica Intesa e con la Soprintendenza, sarà portato all’attenzione della commissione consiliare dello sviluppo economico all’inizio della prossima settimana, per poi approdare in consiglio. L’intento, come tre anni fa quando fu assunta la prima moratoria, rimane quello di preservare la peculiarità del centro storico della città, conosciuto in tutto il mondo per la bellezza dei complessi monumentali e di un edificato ancora perfettamente riconoscibile nei suoi tratti originari, da un eccessivo incremento di attività nell’ambito della somministrazione capace di condizionare anche il mercato immobiliare, sollecitato dalla prospettiva di maggior rendita rispetto ad altri utilizzi, in particolare quelli del commercio tradizionale, che costituiscono invece un carattere saliente della città e della sua storia. Il tutto, in attesa degli strumenti conoscitivi e di analisi sulla base dei quali l’amministrazione comunale intende impostare una programmazione che sia più possibile ‘a misura’ della città di Lucca.

“Dopo il lungo periodo di emergenza sanitaria, che ha rivoluzionato le nostre agende e l’ordine delle nostre priorità – spiega l’assessora alle attività produttive Chiara Martini –, abbiamo avviato a luglio scorso una collaborazione con la scuola Imt Alti Studi Lucca, con l’obiettivo di analizzare le funzioni inerenti le attività economiche, la valorizzazione del contesto principalmente in termini di governance dei servizi commerciali, tenendo conto dell’impatto economico-territoriale degli stessi in rapporto alla loro collocazione, alle loro dimensioni e ai flussi indotti. Questo studio, i cui risultati contiamo di poter avere a disposizione nei prossimi mesi, servirà a impostare efficaci strategie di programmazione che possano compenetrare le esigenze delle attività economiche con quelle di salvaguardia e di tutela del centro storico”.

La moratoria, che nel frattempo continuerà a tutelare il centro storico, ricalca nei contenuti quella già assunta nel 2018: si prevede in particolare la sospensione, limitatamente al centro storico, dell’insediamento, anche per trasferimento, di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti appartenenti al settore merceologico alimentare; la somministrazione di alimenti e bevande, comprese le attività di somministrazione svolte in abitazioni, quali “home restaurant” o analoghe; la produzione, preparazione, vendita di prodotti alimentari, a carattere artigianale o industriale, compresa la panificazione.

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