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Scuole superiori di Lucca, il liceo Majorana è il migliore. Per gli studi classici al primo posto c’è il Machiavelli

Ecco la classifica del dossier della Fondazione Agnelli

Le scuole di istruzione secondaria, di secondo grado, sono quelle che devono preparare i ragazzi alla vita lavorativa, o direttamente subito dopo il diploma, o successivamente magari dopo la laurea e altre specializzazioni. La Fondazione Agnelli ha pubblicato il dossier sui migliori istituti italiani a seconda dell’indicatore Fga, con una scala da 0 a 100. Tra tutte le classifiche, che tengono conto di indirizzo e proseguimento di studi o meno, comunque l’indice Fga più alto di tutti, nella scala da 0 a 100, in provincia di Lucca, per il report di educoscopio.it lo ha riportato il liceo Ettore Majorana che ha raggiunto l’84,5. Per molte ragazze e molti ragazzi il passo successivo al diploma è l’accesso ai corsi universitari; si tratta in prevalenza di studenti che hanno frequentato corsi di studio di tipo liceale e un buon numero di studenti con alle spalle studi tecnici (circa il 40%). Invece, la rimanente parte degli studenti che hanno conseguito un diploma tecnico e circa l’80% dei diplomati che hanno frequentato un istituto professionale si orientano verso un ingresso nel modo del lavoro.

I dati

Ecco tutti i dati relativi alla provincia di Lucca.

Per chi vuole proseguire gli studi. Per l’indirizzo classico, l’istituto con l’indice Fga più alto, secondo il dossier di educoscopio.it, risulta il Niccolò Machiavelli di Lucca (82,21), seguito dal Giosuè Carducci di Viareggio, e dal Ludovico Ariosto di Barga. Per l’indirizzo scientifico il primo posto va all’Ettore Majorana di Lucca (84,5), seguito dal Vallisneri e dal Barsanti e Matteucci. Per l’indirizzo umanistico, l’Fga più alto va al Paladini di Lucca (60,3), seguito Chini di Camaiore, e dal Pascoli di Barga. Il miglior linguistico risulta il Carducci di Viareggio (64,81), seguito dal Vallisneri di Lucca e dal Pascoli di Barga. Per l’indirizzo artistico l’Fga maggiore appartiene al Passaglia di Lucca (67,2), seguito  dallo Stagi di Pietrasanta. Per gli istituti tecnici economici il gradino più alto del podio è del Carrara-Nottolini di Lucca (59,99), seguito dallo “Stagi” di Pietrasanta e dal “Piaggia” di Viareggio. Mentre per gli istituti tecnici tecnologici, al primo posto c’è lo Stagi di Viareggio (65,59), seguito dal Fermi di Lucca e dal Benedetti di Porcari.

Per chi invece vuole affacciarsi subito sul mondo del lavoro. L’indice Fga più alto per gli istituti tecnico economici va al Piaggia di Viareggio (65,88), seguito dal Carrara-Nottolini di Lucca e  dallo Stagi di Pietrasanta. Per l’indirizzo tecnico tecnologico, il primo posto è del Ferrari di Barga (81,26), seguito dal Fermi di Lucca e dal Galilei di Viareggio. Per gli istituti professionali, l’Fga maggiore va al Pieroni di Barga (67,01), seguito dal Pertini di Lucca e dal Marconi di Viareggio. Infine per gli istituti  professionali, industria e artigianato, il Fermi di Lucca ha l’indice Fga più alto (70,51), seguito dal Civitali di Lucca e dal Marconi di Seravezza.

Conclusioni

L’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono. Per farlo eduscopio.it si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori rigorosi, ma allo stesso tempo comprensibili a tutti, che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati. Eduscopio, a cura della Fondazione Agnelli, è un progetto in continua evoluzione. Si legge, infine, sul sito: “A partire dall’edizione 2018/19 abbiamo messo a confronto le scuole che offrono indirizzi di studio di Liceo scientifico – opzione Scienze Applicate e Liceo delle Scienze Umane – opzione Economico-Sociale. Sempre con l’edizione 2018/19 è stato introdotto un nuovo indicatore, la percentuale di diplomati in regola, la quota cioè di iscritti al primo anno che ha concluso gli studi nei 5 anni previsti. E’ un dato che rimanda al grado di selettività in itinere delle scuole. Se è basso, vuol dire che in quella scuola molti studenti incappano in una o più bocciature nel corso del ciclo di studi; se è alto vuol dire che la scuola è in grado di portare al diploma, senza bocciature, una quota elevata degli studenti iscritti al primo anno”.

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