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Asse suburbano, ok in consiglio comunale: cantieri nel 2022

L'assessora Mammini: "Da troppi anni i lucchesi attendono l'asse suburbano, è un'opera importante per tutto il territorio"

Un altro importante passo avanti per il progetto per la realizzazione dell’asse suburbano a Lucca.

Questa sera (16 novembre), infatti, in consiglio comunale è stata approvata la variante semplificata che permetterà di avviare l’iter anche per la progettazione definitiva ed esecutiva della strada che collegherà la Santissima Annunziata con il viale Castracani, completando idealmente il collegamento anche con il nuovo ponte sul Serchio il cui appalto dei lavori è atteso entro la fine dell’anno.

Asse suburbano, ok in commissione alla variante urbanistica: nel tracciato non è previsto nessun abbattimento

Il progetto dell’asse suburbano, come ormai noto, è stato analizzato lo scorso aprile dalla conferenza di copianificazione della Regione Toscana. A maggio è stata indetta una conferenza dei servizi per acquisire tutti i pareri necessari, che si è conclusa nel mese di luglio. In dettaglio si prevede la realizzazione di due tratti funzionali distinti: il primo, lungo 600 metri, ha inizio dalla rotatoria di via dell’Acquacalda fino all’intersezione tra via Santissima Annunziata e via Martiri delle Foibe; il secondo collegherà via Vecchia Pesciatina dall’intersezione con Martiri delle Foibe, con la rotatoria esistente di via Castracani, all’intersezione con via Dante Alighieri, per uno sviluppo complessivo di circa 300 metri. Le rotatorie esistenti su cui si andranno ad innestare i nuovi tracciati, ovvero in corrispondenza di via dell’Acquacalda e via Castracani, saranno modificate e adeguate alla nuova configurazione a quattro rami. Saranno inoltre previste opere minori che consisteranno principalmente nella deviazione di via della Canovetta per garantire l’accesso ai terreni privati.

Ad illustrare la pratica è stata l’assessora Serena Mammini: “Stasera il Consiglio è chiamato ad approvare i progetti di fattibilità dei tratti mancanti di un’opera infrastrutturale molto importante per la nostra città, l’asse suburbano. In pratica, dopo l’adozione, e quindi la pubblicazione sul Burt, gli interessati possono presentare osservazioni nei trenta giorni successivi alla pubblicazione. Qualora non siano pervenute osservazioni, la variante diventa efficace a seguito della successiva pubblicazione sul Burt dell’avviso che ne dà atto. Lo scorso febbraio è stato approvato il documento preliminare di progettazione per la realizzazione in lotti funzionali dell’asse suburbano di Lucca, o meglio, per il completamento della parte nord, in pratica il tratto stradale da via dell’Acquacalda a via Ss Annunziata e tra la via vecchia Pesciatina e viale Castracani. L’intervento è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Per la realizzazione dell’opera è stato sottoscritto lo scorso maggio un accordo di programma con la regione Toscana dove si individua la Regione quale ente finanziatore principale e il Comune come stazione appaltante”.

“La previsione dell’asse suburbano – prosegue – era già presente nel Ru del 2004 e quindi nella variante di salvaguardia del 2012. Nel Ps del 2017 le aree oggetto della presente variante ricadono nella Utoe 4 piana di Lucca Est, e per una parte nella Utoe 6 Acquacalda. Tra gli obiettivi specifici del Ps, in riferimento alla rete infrastrutturale e della mobilità, costituiscono quadro di orientamento generale e strategico sia: il completamento dell’asse suburbano, per le parti non ancora realizzate; sia il contestuale miglioramento della viabilità dei quartieri di San Marco, Arancio e San Vito (anche per mitigare la barriera data dalla rete ferroviaria), attraverso la localizzazione di sovrappassi tra l’asse suburbano e via Salicchi e tra l’asse e via delle Cornacchie. L’area di intervento ricade in parte fuori dal perimetro del territorio urbanizzato e in parte al suo interno e pertanto comporta nuovo impegno di suolo non edificato, per questo la variante è stata sottoposta all’attenzione della conferenza di copianificazione. La Conferenza è stata convocata dalla Regione Toscana lo scorso 21 aprile alla presenza dei rappresentanti della Regione, della Provincia e del Comune. Si è conclusa con la conformità della previsione con la condizione che nella variante siano indicate le opere di mitigazione ambientale relative al progetto di opera pubblica. Lo scorso maggio, per acquisire i pareri al fine dell’approvazione del progetto di fattibilità costituente anche variante urbanistica, si è tenuta la conferenza dei servizi per il tratto di nuovo asse tra la rotatoria dell’Acquacalda e la rotatoria Castracani. La conferenza si è conclusa positivamente il 26 agosto”.

“L’importo complessivo dell’opera è di euro 7.315.000 euro – precisa Mammini -.  7 milioni finanziati con fondi regionali, mentre la restante somma, 315 mila euro, per la progettazione è coperta da fondi comunali a bilancio 2020 e 2021. La proposta progettuale prevede la realizzazione di due tratti funzionali distinti: il tratto A del nuovo asse stradale che inizia dalla rotatoria di via dell’Acquacalda fino all’intersezione tra via Ss Annunziata e via Martiri delle Foibe, per uno sviluppo complessivo di circa 600 metri; il tratto B che collegherà via Vecchia Pesciatina, dall’intersezione con via Martiri delle Foibe con la rotatoria esistente di viale Castracani, all’intersezione con via Dante Alighieri, per uno sviluppo complessivo di circa 300 metri; le rotatorie esistenti, su cui si andranno ad innestare i nuovi tracciati, saranno modificate e adeguate alla nuova configurazione a quattro rami ed al nuovo carico di traffico previsto. Saranno previste opere minori come la deviazione di via della Canovetta per garantire l’accesso ai terreni privati interdetti dalla realizzazione delle opere e sarà inoltre necessaria la regimazione e tombatura di modesti rami della rete idrica superficiale minore per consentire l’attraversamento dei rilevati stradali. Come dicevo prima inoltre, contestualmente al progetto di fattibilità stasera il Consiglio andrà ad adottare la variante urbanistica per confermare la previsione dell’asse suburbano che, secondo il progetto in fase di redazione, mantiene pressoché inalterata la previsione contenuta nel vigente Ru. Sono presenti alcune modifiche dell’asse stradale, e quindi delle relative fasce di rispetto, e delle intersezioni con la viabilità esistente. Verrà infine apposto il vincolo preordinato all’esproprio al fine di acquisire le aree necessarie alla realizzazione dell’opera. L’area oggetto di variante non è interessata da vincolo paesaggistico ai sensi della 42/2004, ma sarà oggetto di valutazione di adeguamento al Pit- Ppr nell’ambito del procedimento urbanistico di variante in seguito all’adozione di stasera”.

“Il procedimento di Vas  precisa – si è avviato lo scorso aprile e si è concluso il 27 luglio con la determinazione di non assoggettabilità alla procedura di valutazione ambientale. Inoltre, lo scorso agosto il Genio civile ha inoltrato il parere positivo della pratica. Il presente progetto di fattibilità tecnico economica va a integrare la previsione del Piano operativo comunale adottato e questa variante, qualora approvata, sarà recepita nel Piano in fase di approvazione. Il responsabile del procedimento per la variante urbanistica è l’ingegner Antonella Giannini e per la parte progettuale è l’ingegnere Andrea Biggi che ringraziamo. L’amministrazione, tramite la garante della partecipazione Nicoletta Papanicolau garantirà la dovuta informazione sulla presente variante adottata contestualmente all’approvazione del progetto dell’opera pubblica. Voglio sottolineare l’importanza strategica che questa infrastruttura riveste per tutto il territorio insieme al nuovo ponte. L’asse suburbano costituisce un non-finito lucchese che da troppi anni attende di essere completato. Speriamo che finalmente possa continuare il suo iter per una definitiva realizzazione e messa in opera. Il passaggio di stasera dal Consiglio comunale ne è una prova evidente”.

Critico il consigliere di SìAmo Lucca Alessandro Di Vito: “Sarebbe importante investire dei soldi per capire come si muove il traffico anche sui quartieri in cui già oggi c’è congestione (zona est, dall’ospedale in poi ndr). Non sono contrario agli assi, ma stiamo attenti a come pianifichiamo”. Sulla stessa linea il consigliere Fabio Barsanti (Difendere Lucca): “L’asse urbano non è di niente di nuovo e intuitivo, ma oggi arriva all’approvazione con alcuni progetti collegati che sono indietro, come il nuovo ponte sul Serchio. Annunci su annunci da Provincia fino alla Regione, ma al momento siamo sempre in attesa di questo ponte, che sempre più complesso di quello sullo stretto di Messina. Questa sera non voterò contrario perché è un’opera che la città aspetta da tempo, non voterò perché alcune soluzioni non mi convincono”.

Così il capogruppo di SìAmo Lucca Remo Santini: “Siamo favorevoli a questo progetto, sono anni che attendiamo il completamento dell’asse suburbano. Lucca sconta decenni di mancate scelte, credo che adesso si debba agire. Il nostro voto sarà favorevole, speriamo che i lavori possano partire al più presto”.

L’assessora Mammini precisa che, in merito al piano-traffico, “sono state investite delle risorse con un studio affidato all’università di Pisa”.

Si astiene il consigliere M5s Massimiliano Bindocci: “Confermo la mia astensione, ho delle perplessità su alcune scelte sulla realizzazione. Quest’opera, che è fondamentale, nasce già vecchia, è vent’anni che se ne parla”.

La pratica è stata approvata con 29 voti favorevoli e 1 astenuto.

Adesso, dopo l’ok in consiglio comunale, scatteranno i 30 giorni utili per le eventuali osservazioni. Una volta terminato l’iter della variante si procederà a indire le gare d’appalto, contemporaneamente per i due tracciati, in modo da poter arrivare ad aprire i due cantieri simultaneamente a metà del 2022 e terminare l’intera opera esattamente un anno dopo, a metà del 2023.

Ok dal Consiglio (20 favorevoli e 2 astenuti) anche all’acquisizione, tramite permuta, “di una piccola area necessaria all’adeguamento di via per Corte Pistelloni nel tratto compreso tra Via Vecchi Pardini e Via Don Luigi Sturzo in frazione Sant’Anna”.

 

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