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Sosta in centro, Vcs: “Il problema? Per ogni stallo giallo ci sono cinque permessi residenti”

Il comitato: "E’ giusto che gli oltre 600 secondi permessi rilasciati ai residenti debbano pagare 130 euro all’anno senza ricevere alcunché?"

“Pochi stalli per la sosta dei residenti? Il problema non sono i cantieri ma la mancanza di parcheggi gialli”. Così Vivere il centro storico torna a segnalare il surplus di permessi rilasciati rispetto ai posteggi auto disponibili.

“Se vogliamo parlare dei problemi della sosta per i residenti noi partecipiamo molto volentieri, però a condizione che sia un discorso serio e costruttivo. Non è vero che il problema è dovuto al fatto che alcuni stalli sono occupati da ponteggi, o meglio anche quello è certamente un problema,  però sicuramente minore di tanti altri che si verificano – spiega il comitato -. Quello principale è che ci sono 1500 stalli mentre allo stesso tempo  vengono rilasciati 4500 permessi residenti e molti altri alle varie categorie, cosicché per uno stallo giallo ci sono 5 permessi che possono utilizzarlo. Si aggiunga inoltre l’occupazione illegittima di molti stalli da parte di chi ha il permesso per solo carico e scarico oppure per garage privati e invece lascia la macchina parcheggiata sullo stallo giallo per tutto il giorno, oppure per gran parte di questo. Noi avevamo proposto di dare un colore diverso a questi permessi per rendere più facile il loro riconoscimento, ma l’assessore Bove non ci ha nemmeno presi in considerazione e i furbi gliene saranno grati”.

“Vogliamo dire qualcosa circa gli stalli sottratti per farli usare dai locali pubblici? L’iniziativa era per aumentare il distanziamento, poi siccome il controllo non c’è e molti se ne fregano di rispettare le distanze ecco che questa misura è completamente inutile e però toglie stalli preziosi. Vogliamo parlare delle ultime ridicole misure adottate dall’amministrazione con la sottrazione di molti stalli per far posto alle patetiche biciclette per il trasporto merci che nessuno utilizza. Certo se sotto la gestione dell’assessore Raspini non si fosse mandato in fumo il progetto Lucca Port insieme ai cinque milioni spesi per la sua realizzazione, questo problema non ci sarebbe stato – concludono -. E’ giusto che gli oltre 600 secondi permessi rilasciati ai residenti debbano pagare 130 euro all’anno senza ricevere alcunché? Non sarebbe giusto che almeno loro potessero sostare gratuitamente sugli stalli blu e nei parcheggi in struttura 24 ore su 24? Il problema rimarrebbe per gli altri 3600 primi permessi residenti, però sarebbe già un segnale di buona volontà”.

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