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I giovani e l’abuso di tecnologia, a Lucca anche la scuola si mobilita foto

Un problema diffuso di cui si è discusso in un convegno in San Micheletto

Un incontro partecipato quello di oggi (4 dicembre) ospitato nella prestigiosa cornice della sala convegni Vincenzo da Massa Carrara all’auditorium San Micheletto di Lucca dove il giornalista Marino Bartoletti ha moderato il convegno Sconnessi in Salute ideato e promosso dall’associazione Riaccendi il Sorriso. Presenti anche molte autorità il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il sindaco di Montecarlo Federico Carrara, il consigliere regionale Valentina Mercanti oltre al Consigliere regionale Bernard Dika anche nella veste di relatore.

L’associazione capitanata e presieduta dalla dottoressa Rosaria Sommariva, medico dentista esperta nella Medicina del Sonno, ha invitato relatori di primordine per fare il punto sui gravi pericoli che un uso scorretto dei dispositivi elettronici causa in particolare alle nuove generazioni.

“Oggi sono molto felice di partecipare a questo evento in veste di conduttore – ha commentato il giornalista Marino Bartoletti– in primo luogo perché Lucca rappresenta per me una piazza alla quale mi sento legato. Ma è come padre e come nonno che sento ancora di più l’importanza di questo evento cosi prezioso per le nuove generazioni, delle quali siamo responsabili. L’associazione Riaccendi il Sorriso grazie al lavoro di Rosaria Sommariva e dei suoi soci e collaboratori, con perizia e perfezione hanno realizzato questa giornata dove sono stati coinvolti gli enti pubblici, la scuola, la polizia di stato e le associazioni culturali e sportive che hanno un valore di grande complementarietà. Quest’anno lo sport è stato un antidoto per infondere speranza in un periodo storico difficile. Credo che essere oggi qui a parlare di giovani sia il miglior modo per dare il nostro contributo al futuro dei nostri ragazzi”.

Sala gremita, relatori generosi, interventi di pregio con dati alla mano che confermano il legame tra l’abuso dei device con la perdita di sonno, l’aumento dell’aggressività, la disattenzione, i problemi alla vista, ai muscoli del collo e delle spalle e non solo.

“L’associazione Riaccendi il Sorriso -ha raccontato Sommariva– è nata dal confronto, dall’osservazione quotidiana dei pazienti che visito ogni giorno in ambulatorio, dal dialogo con i miei colleghi e per questo abbiamo deciso insieme di promuovere in questi mesi iniziative per sensibilizzare genitori, educatori, pediatri, rappresentanti del mondo dello sport e tutte quelle figure di riferimento che nella vita degli adolescenti rivestono un ruolo centrale, per illustrare quali siano le conseguenze dell’uso e dell’abuso delle tecnologie in età giovanile e quanto sia purtroppo semplice passare da un gioco ad un’abitudine e da un’abitudine ad una dipendenza”.

A dialogare oggi sul palco dell’auditorium San Micheletto oltre alla presidente Rosaria Sommariva, Bernard Dika Consigliere del Presidente della Regione Toscana per le politiche giovanili; Elisabetta Mancini dirigente della Polizia di Stato; Raffaele Domenici, pediatra e Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca; Domenico Fortunato, pediatra di famiglia e segretario provinciale Fimp; Donatella Buonriposi dirigente dell’ufficio scolastico territoriale IX di Lucca e Massa-Carrara che nel suo intervento ha sottolineato come “ambienti di apprendimento innovativi possano motivare gli allievi, per contenere il disagio emotivo che la pandemia ha generato in tutti, ma non deve esageratamente promuovere in modo scorretto l’utilizzo delle nuove Tecnologie”.

“La linea sottile che divide il saper apprendere con la dipendenza -ha dichiarato Buonriposi- è di facile superamento, la scuola deve essere capace di arginare questo fenomeno. Naturalmente il tutto possibile grazie alle collaborazioni che le istituzioni scolastiche riescono ad approntare per accompagnare gli studenti in questo loro cammino. Noi come ufficio scolastico siamo attenti a costituire quelle collaborazioni proficue a tal fine pertanto ringraziamo il presidente dell’associazione Riaccendi Il Sorriso nella persona diRosaria Sommariva con cui abbiamo iniziato la ns collaborazione. Siamo certi che il lavoro in team sia la carta vincente per favorire le attività rivolte al mondo scuola”.

“Non lasceremmo mai i nostri bambini da soli di notte e non possiamo lasciarli nel buio e nei rischi della rete. Cyberbullismo, adescamento on line, pedopornografia, challenge che istigano i ragazzi a giochi estremi sono purtroppo realtà e non solo serie televisive. Famiglia, scuole, medici e forze di polizia devono lavorare insieme per intercettare subito i segni di isolamento e disagio dei giovani”, le parole di Elisabetta Mancini, dirigente della Polizia di Stato.

Mentre Simone Cardullo ha aggiunto che “Il Coni toscano, che ho l’onore di presiedere, ha deciso di sposare il progetto di Riaccendi il sorriso che la dottoressa Rosaria Sommariva sta portando avanti con grande passione. E lo farà attraverso la scuola regionale dello sport, che vuole, nell’ambito di una rivisitazione degli argomenti da affrontare nei corsi riservati ad istruttori e dirigenti di società, inserire le competenze della dottoressa Sommariva in aiuto alla crescita del bambino attraverso un’adeguata comunicazione sul pericolo, o meglio, sul corretto uso di tali mezzi”.

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