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Paladini Civitali, arrivano tre nuove aule nei container. Per il ritorno in S. Nicolao c’è da aspettare la fine del 2023

Incontro con i vertici della Provincia, Menesini: "Sarà risolto anche il problema delle infiltrazioni d'acqua"

Una soluzione ponte dopo le proteste di piazza. Ma per tornare in una vera e propria scuola ci sarà da attendere per gli studenti del Civitali e del Paladini. La Provincia, infatti, lavora all’allestimento di nuovi spazi nei prefabbricati e ha incaricato la ditta anche di risolvere il problema delle infiltrazioni.

Ma la scuola di via San Nicolao – che gli studenti hanno dovuto lasciare – non sarà pronta prima della fine del 2013.

“Un confronto positivo e costruttivo, durante il quale abbiamo potuto assicurare che gli studenti potranno contare su due aule in più al Paladini da fine gennaio e una in più al Civitali e che saranno completamente risolti i problemi di infiltrazione di acqua nei prefabbricati. Inoltre, si avvierà un percorso di costante confronto tra la Provincia e gli studenti del ‘Paladini-Civitali’ durante tutta la durata dei lavori al Complesso di San Nicolao”.

Così ha commentato a caldo il presidente della Provincia, Luca Menesini, al termine dell’incontro con gli studenti e gli insegnanti del ‘Paladini-Civitali’, al quale hanno preso parte anche i consiglieri provinciali Maria Teresa Leone (titolare della delega all’Istruzione) e Andrea Bonfanti (delega all’edilizia scolastica) e che si è svolto questa mattina (4 dicembre) per fare il punto della situazione in merito allo stato dell’arte della scuola superiore i cui studenti frequentano le lezioni in prefabbricati, in attesa che sia effettuato l’intervento di recupero del complesso di San Nicolao, sede storica dell’istituto.

“La Provincia – prosegue Menesini – sta seguendo con estrema attenzione la situazione di questo istituto, cercando di trovare soluzioni realizzabili in tempi brevissimi per risolvere le eventuali criticità che si evidenziano, così come accaduto per quelle che sono emerse  in questi primi mesi dell’anno scolastico”.

 

In particolare, per quanto concerne il Paladini nelle aule provvisorie che si trovano nell’area dell’ex Campo di Marte, saranno eliminate le infiltrazioni di acqua piovana che si sono verificate in occasione delle forti piogge di questo autunno. La ditta proprietaria dei moduli prefabbricati, infatti, provvederà a installare una nuova copertura metallica al di sopra di sopra di quella attuale: “Si tratta di un intervento importante – commenta Menesini – che, per motivi di sicurezza, dovrà essere eseguito senza la presenza degli studenti, quindi, durante il periodo di stop delle lezioni per le vacanze di Natale”.

 

Accolta anche la richiesta di nuovi spazi per le studentesse e gli studenti sia del ‘Paladini’, sia del ‘Civitali’: “Il ‘Paladini’ potrà contare su due nuove aule di circa 60 metri quadri, installate in prossimità della Palazzina 7 – dice ancora Menesini – e che saranno dotate di servizi igienici idonei: secondo i tecnici, queste nuove aule saranno agibili già alla fine di gennaio”.

Una nuova aula anche per il Civitali: dopo aver segnalato alla dirigente scolastica dell’Istituto ‘Carrara’ l’esigenza di poter aver a disposizione anche l’aula a piano terra del Blocco A, in modo che il ‘Civitali’ possa articolare in maniera più precisa gli spazi per le esigenze didattiche, una volta raccolta la disponibilità della dirigente scolastica, è stato predisposto un programma di lavori per il trasferimento dei materiali: “Riteniamo – afferma Menesini – che la nuova aula sarà a disposizione degli studenti del ‘Civitali’ già al rientro delle vacanze natalizie”.

 

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto della situazione sui lavori al Complesso di San Nicolao: lo scorso 22 novembre, infatti, dopo l’affidamento dei lavori dell’intervento di restauro, è stato stipulato il contratto di appalto con la ditta che si è aggiudicata le opere. L’inizio dei lavori è, pertanto, prossimo e la durata è fissata in 15 mesi da quando parte l’intervento.

“Secondo quello che è un programma decisamente realistico – dice Menesini – la riapertura della sede di via San Nicolao, quindi, è ipotizzabile per il mese di settembre del 2023, quando gli studenti e le studentesse dei due istituti potranno rientrare in possesso delle loro aule”.

 

“Quello che mi preme sottolineare – conclude il presidente della Provincia – è che l’amministrazione provinciale ha sempre avuto la massima attenzione per questa situazione, fin da quando, nell’estate 2018 si trovò a dover reperire degli spazi nuovi e adatti ad accogliere 1250 studenti e garantire loro un’adeguata ripresa dell’anno scolastico. Fu un’operazione affatto semplice sia sul piano tecnico che su quello amministrativo, con un impegno davvero straordinario che ha raggiunto un risultato per niente scontato, grazie alla collaborazione di tutti gli enti e le istituzioni che operano sul territorio. Siamo consapevoli dei disagi che l’Istituto ha dovuto e deve sopportare in questi anni, ma i nostri uffici hanno cercato sempre di far fronte alle criticità segnalate e faranno lo stesso anche nei prossimi mesi, ma con la consapevolezza che, superate tutte le difficoltà burocratiche, adesso è davvero iniziato il conto alla rovescia per il rientro delle due scuole nella loro sede del Complesso di San Nicolao”.

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