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Didattica digitale e innovativa, Pertini capofila di un progetto nazionale del ministero

La scuola coordina una rete di istituti italiani per applicare il digitale alle discipline Steam (scienze, tecnologia, arte, matematica)

Il cammino dell’istituto Pertini di Lucca sulla strada dell’innovazione tecnologica applicata alla didattica e all’apprendimento prosegue con ulteriori, significativi sviluppi che aprono a un percorso dagli orizzonti illimitati. L’istituto ha, infatti, risposto con successo all’avviso/bando attuativo dell’articolo 3 del Decreto 147 del 20 aprile 2021 del ministero dell’istruzione, teso a promuovere l’adozione da parte delle scuole di metodologie didattiche innovative con particolare riferimento alla didattica digitale applicata alle discipline Steam (scienze, tecnologia, arte, matematica), con l’evidente fine di ribaltare la figura dello studente da semplice destinatario di informazioni ed input trasmessi dal docente a soggetto attivo, responsabile, collaborativo e creativo, in coerenza con i contenuti del Piano nazionale per la scuola digitale. Che sia, cioè in grado di apprendere cooperando, mettendo a disposizione degli altri, nei limiti del rispetto reciproco, le proprie competenze, la propria vena creativa e capacità organizzativa.

Le indicazioni del ministero chiaramente poggiano sull’evoluzione sociale ed economica nazionale ed internazionale che vede nell’uso delle tecnologie uno degli strumenti in grado da fungere da propulsori determinanti non solo per far fronte ad esigenze contemporanee che aprono a nuove e imprevedibili sfide ma per tracciare le linee di un futuro che introduce la necessità di una diversa organizzazione della vita di ognuno in conseguenza a evoluzioni sociali ed economici spesso imprevedibili, incontrovertibili e che necessitano di soluzioni immediate. A questo proposito è significativa l’individuazione della scuola come punto di partenza per la formazione di un cittadino responsabile e attivo, fautore del proprio futuro.

In quest’ambito, forte di importanti esperienze pregresse – tra le altre è stata istituto capofila del polo regionale Pnsd negli anni scolastici 2015 e 2016, istituto nazionale per l’attuazione di percorsi formativi inseriti nei programmi Didacta (2017 – 2018 – 2021) capofila per l’attuazione del progetto delle avanguardie dell’innovazione per progetti formativi nazionali – il Pertini è risultata non solo idonea alla misura prevista dal ministero e aggiudicataria di un finanziamento pari a 180mila euro, ma sarà anche capofila della rete nazionale di scuole (cofondatrici del Movimento delle avanguardie educative) che attuerà il progetto.

Quest’ultimo poggia su di una struttura che prevede un Hub regionale (una scuola che per ogni regione è stata selezionata dal bando) che a sua volta seleziona 10 tra classi terze e quarte di istituti del proprio territorio regionale che intendono partecipare al progetto e che posseggono i requisiti necessari.

Tra queste scuole vengono individuati team di dieci studenti di classi diverse, con competenze diverse e amalgamabili, con cinque studentesse per gruppo, che saranno seguiti da un esperto della metodologia Steam e da due loro insegnanti che ricopriranno il ruolo di tutor. I vari esperti ed i tutor, che comunicheranno tra di loro attraverso un’apposita piattaforma informatica, avranno il compito, secondo i crismi del problem solving, di porre un problema al proprio team, curando di aiutarli nel lavoro cooperativo e stimolarli nell’utilizzare tutte le proprie conoscenze ed a cercarne di altre per giungere alla sua soluzione.

Ciò, con tutta la documentazione relativa alle metodologie utilizzate, costituirà il contenuto di un progetto digitale finale, che dovrà essere realizzato con le modalità dell’intelligenza artificiale o robotica o ancora con Iot e realtà virtuale. Quest’ultimo, che dovrà comprendere tutte le discipline Stram, che verrà presentato ad un festival regionale la cui giuria sarà composta dagli esperti responsabili dei vari team e docenti delle scuole della rete ben addentro alle metodologie Steam.

I team della rete parteciperanno inoltre, con lo stesso prodotto, ad hackathon regionali al cui termine verranno individuati ulteriori team con studenti di scuole differenti che parteciperanno ad un hackathon nazionale che potrà essere seguito in diretta youtube.

I tempi previsti per la realizzazione del progetto vanno da settembre/ottobre con l’individuazione degli esperti e dei team partecipanti, a marzo 2022 con l’organizzazione dei festival regionali. Ad aprile 2022 avranno luogo gli hackaton regionali mentre quello nazionale, finale, si terrà a maggio 2022.

A margine delle note organizzative e degli esiti finali va sicuramente messo l’accento su ulteriori competenze che svilupperanno gli studenti partecipanti al progetto: dallo sviluppo del pensiero critico a quelli che sono i requisiti distintivi del cooperative learning, quali l’adattabilità al gruppo e la flessibilità nel prendere decisioni comuni.

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