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Assi viari, Europa Verde: “Progetto obsoleto da superare”

Il partito: " Per una logica davvero ecologista bisogna investire sulla mobilità ferroviaria"

“Progetto obsoleto e dannoso, è il momento di superarlo”. Così Luca Fidia Pardini di Europa Verde Lucca ed Eros Tetti coportavoce di Europa Verde Toscana intervengono sugli assi viari, dando il loro supporto al comitato AltreStrade a seguito dell’inizio dei saggi da parte di Anas.

Il comitato: “Per fermare gli assi viari pronti a coinvolgere anche la magistratura”

“Un progetto obsoleto, inutile e dannoso, ora rilanciato a livello nazionale grazie allo sblocco dei fondi voluto dal governo Draghi, sostenuto anche da centrosinistra e M5s, e che con estrema disonestà intellettuale si cerca addirittura di far rientrare sotto l’ombrello delle azioni utili per la transizione ecologica, compiendo un’operazione di meschino greenwashing e andando ancora ad incentivare il trasporto su gomma – spiega Europa Verde -. Da sempre riteniamo che l’annoso problema del traffico intorno al centro storico di Lucca, la rotonda della Piana, non possa essere risolto costruendo nuove strade, che tendenzialmente aumentano i flussi di traffico dovuto alla mobilità privata, uno dei contributi più rilevanti per la crisi climatica e anche per la qualità dell’aria che respiriamo. Il problema va invece risolto alla radice, puntando alla diminuzione del traffico dovuto alla mobilità privata, privilegiando invece la mobilità condivisa e su rotaia. Riteniamo inoltre che non sia sufficiente ragionare su scala lucchese, ma piuttosto in ottica di area vasta (Toscana nord), adottando soluzioni di mobilità sostenibile che abbiamo già sostenuto in occasione delle elezioni regionali del 2020 e che potrebbero aiutarci ad uscire dal paradigma consumistico alimentato dalla mobilità privata”.

“In particolare, nel caso della piana di Lucca un’asse di mobilità nord sud esiste già, ed è la ferrovia Lucca-Aulla, lungo la quale insistono già molte attività produttive. Secondo una logica davvero ecologista sarebbe molto più coerente rinunciare definitivamente al progetto degli assi viari e puntare tutto su quell’infrastruttura già esistente, che potrebbe essere potenziata con nuovi scali merci e diramazioni ferroviarie e tramviarie che si vadano poi a riconnettere alle attività esistenti e al sistema di mobilità di area vasta di cui anche il raddoppio della ferrovia Firenze-Lucca-Viareggio è un punto cruciale – conclude Europa Verde -. Auspichiamo anche che le dichiarazioni di perplessità sull’operato di Anas da parte dell’assessore e candidato sindaco del centrosinistra Raspini siano un preambolo a una riconsiderazione dell’intero progetto anche da parte dell’intero centrosinistra lucchese, che dovrebbe a nostro parere opporsi senza sconti alla sua realizzazione, come già avvenne in occasione dell’altrettanto scellerato progetto del lotto zero dell’autostrada Lucca-Modena”.

 

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