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Progetti educativi nella Piana, aperto il bando per il terzo settore foto

La Regione Toscana ha investito 221 mila euro per la realizzazione di più di 200 interventi che mirano al contrasto dell'abbandono scolastico

Progetti per il terzo settore al via il bando per l’aggiornamento dell’elenco zonale di associazioni, cooperative sociali ed altri soggetti in possesso dei requisiti di professionalità e delle necessarie capacità per la realizzazione di attività di formazione, tutoraggio, laboratori e progetti di promozione della qualità del sistema nella Piana di Lucca.

Il Comune di Lucca, come capofila, e i Comuni della Conferenza zonale per l’istruzione della Piana di Lucca anche quest’anno si avvarranno di progetti condivisi tra pubblica amministrazione e soggetti del terzo settore per la programmazione educativa integrata territoriale.
Nell’ultimo triennio nelle scuole della Piana sono stati realizzati ogni anno circa 220 progetti con la collaborazione di 40 soggetti, mentre la Regione Toscana ha confermato il suo impegno, mettendo a disposizione per l’anno corrente oltre 221mila euro.

Il nuovo bando è stato presentato questa mattina (21 gennaio) dall’assessora alle politiche formative del Comune di Lucca, Ilaria Vietina, dall’assessore alle politiche educative del Comune di Capannori Francesco Cecchetti, dall’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Altopascio, Valentina Bernardini e da Beatrice Anderlini dell’Ufficio istruzione del Comune di Lucca.

Gli enti facenti parte della Conferenza zonale per l’istruzione della Piana di Lucca (Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Pescaglia e Villa Basilica), potranno così avvalersi dei soggetti per realizzare attività e progetti di tipo educativo su tutta la Piana. I progetti o percorsi presentati dovranno promuovere e contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, mantenendo un’attenzione particolare alle azioni rivolte al recupero del disagio scolastico in genere, ed ai bisogni specifici scaturiti a seguito della chiusura delle scuole a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19. Sarà inoltre necessaria una diversificazione delle singole attività, sulla base della diversità di platea di studenti (scuola primaria, scuola secondaria di primo e di secondo grado) a cui sono indirizzati i laboratori.

“Abbiamo pubblicato come Comune di Lucca, Comune capofila nella conferenza zonale degli enti del terzo settore, i laboratori di contrasto all’abbandono scolastico per il piano operativo zonale di quest’anno – spiega l’assessora Ilaria Vietina -. Rispetto alle scorso anno, l’andamento temporale è diverso dal solito, a primavera vengono fatte le operazioni per giungere poi in autunno, a svolgere i progetti. Nel 2021, c’è stato uno slittamento, approvato dalla Regione e si arriva adesso alla pubblicazione dell’avviso per l’inserimento nell’elenco zonale, momento fondamentale per i progetti per le scuole. Ogni classe ha la possibilità scegliere, quale progetto realizzare, i progetti devono avere come obiettivo l’inclusione scolastica. Quindi nelle classi devono essere presenti persone disabili, di lingua diversa, ecc”.
“Le nostre scuole – conclude Ilaria Vietina -, i professori e gli alunni, sanno di poter scegliere tra una serie di proposte per realizzare quello che da loro, è ritenuto più utile per la classe. Alcune scuole hanno modificato per covid le modalità di realizzazione dei progetti”.

I Progetti educativi zonali rispondono da vicino ai bisogni dei territori – spiega Valentina Bernardini, assessora del Comune di Altopascio -, mai come ora, abbiamo l’esigenza, sul territorio di Altopascio, di percorsi che mirino all’inclusione scolastica. L’emergenza Covid, ha fatto si che le casistiche aumentassero, anche il Comune si farà promotore di questo avviso, per intercettare realtà del terzo settore, invitandoli a realizzare progetti per i ragazzi. Sul territorio stiamo facendo già attività simili con l’istituto comprensivo di Altopascio e altre associazioni del terzo settore”.

“Massima visibilità a questa iniziativa – dice Francesco Cecchetti, assessore del Comune di Capannori -. La Regione ha stanziato risorse importanti che possono essere spesi per i ragazzi. Queste risorse sono ancora più importanti adesso, quando attività scolastiche ed extra scolastiche sono state rese più difficili dal Covid e la dad è ancora una realtà con cui tanti bambini e famiglie devono fare i conti”.

Questi nel dettaglio gli ambiti di intervento dei progetti educativi zonali: intercultura e inclusione linguistica, disabilità, contrasto al disagio e promozione del benessere negli istituti scolastici, orientamento scolastico.
I soggetti interessati – in forma singola o associata – dovranno presentare tutta la documentazione richiesta debitamente sottoscritta, entro e non oltre giovedì 27 gennaio 2022, secondo le specifiche modalità indicate nel bando e negli allegati e moduli pubblicati sulle pagine del sito web del Comune di Lucca che prevedono comunque procedure di compilazione on-line.

Ogni istituto scolastico ha individuato una modalità di organizzazione propria durante questa emergenza sanitaria – precisa Ilaria Vietina -. In una prima fase, i laboratori si sono svolti a distanza e poi nell’altra fase è stato possibile ritornare in presenza, con l’intervento di esperti nelle classi, seguendo le precauzioni dei protocolli sanitari. Questi laboratori sono di diverse tipologie, alcuni utilizzano attività teatrali, di lettura e scrittura altri facilitano le relazioni all’interno della classe e si innestano nella pratica della comunicazione. Quelli sull’orientamento accompagnano i ragazzi in una ricerca specifica delle proprie capacità, tendenze e desideri, per individuare come proseguire gli studi dopo la scuola media. Modalità apprezzata con feddback positivi sia da docenti che dagli studenti”.

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