Lucca torna in piazza per la pace con 600 bambini delle scuole

Alla manifestazione della comunità di S. Egidio oltre 600 alunni dei comprensivi cittadini

Il popolo della pace continua la sua mobilitazione, per dare voce a chi non si rassegna alla logica dello scontro e del riarmo e Lucca con la Comunità di S. Egidio si prepara a tornare in piazza con una manifestazione in programma martedì (22 marzo) alle 12. L’appuntamento con il presidio a cui prenderanno parte 600 alunni degli istituti comprensivi sarà ancora una volta piazza Napoleone.

“La guerra è sempre una pazzia ha detto papa Francesco – spiegano i promotori della manifestazione -. Occorre mobilitarsi per respingere la follia dell’aggressione armata, e scegliere con decisione che venga usata sempre e solamente la via del dialogo e della pace. La Comunità di Sant’Egidio ritiene che sia fondamentale che le giovani generazioni si impegnino in prima persona per la promozione della pace e il rifiuto di ogni violenza. Per questo, insieme ai Giovani per la Pace, promuove anche a Lucca, come in numerose città di Italia e d’Europa, una manifestazione con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado per la pace in Ucraina che si terrà a Lucca, in piazza Napoleone, martedì 22 marzo alle 12, che vedrà il coinvolgimento di oltre 600 studenti appartenenti agli istituti comprensivi Lucca Centro Storico, Lucca 2, Lucca 3, Lucca 4, Lucca 6″.

“Educare alla pace, manifestare per la pace e pregare per la pace, questa l’agenda dei Giovani per la Pace, concreta ed idealista che scenderà nella piazza centrale della città per esprimere un’invocazione chiara e sincera: sì alla pace e no alla guerra – scrivono dalla comunità di S. Egidio -. La guerra, che negli ultimi tempi è stata rivalutata come strumento per risolvere i conflitti, non è solo inutile e immorale, ma diabolica. Siamo molto addolorati da quello che succede e che vediamo nelle immagini in televisione, abbiamo sprecato la pace. Papa, Pio XII, alla soglia della guerra, disse: ‘nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi. Riprendano a trattare’. Così diciamo anche oggi di fronte a uno scenario drammatico che ci coinvolge tutti. È urgente scendere in piazza a manifestare per la pace. In questo momento buio ed incerto, con negli occhi le terribili immagini che arrivano dal cuore dell’Europa, ogni uomo e donna di buona volontà sa che la pace è l’unica via di bene. La guerra è solo una follia. Le tante manifestazioni per la pace di questi giorni sono un segno inequivocabile di un anelito di bene davvero condiviso, oltre che di solidarietà diffusa”.

La manifestazione avrà inizio con un intervento introduttivo a cura della Comunità di Sant’Egidio a cui seguiranno delle testimonianze e la lettura dell’appello per la pace, al termine ci sarà un saluto dell’assessore all’istruzione Ilaria Vietina. Ai giovani sarà richiesto di portare dei cartelli per la pace che potranno preparare a scuola e un fazzoletto bianco per dire no all’uso delle armi e della violenza.

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