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Sistema Ambiente, si infiamma il dibattito nell’ultimo Consiglio. Il sindaco: “Attendiamo gli esiti della procura”

Si chiude il Tambellini-bis con l'ultima seduta consiliare. Il sindaco ripercorre il mandato: "Si conclude un ciclo positivo con 12 milioni di avanzo di bilancio"

Si chiude l’era Tambellini-bis in consiglio comunale. Questa sera (19 maggio), infatti, si è tenuta l’ultima e infuocata assise, che si è aperta con gli auguri di pronta guarigione rivolta ai consiglieri Enzo Giuntoli (“È stato ricoverato, ma ora sta meglio”, ha sottolineato il presidente Francesco Battistini) e a Maria Teresa Leone, positiva al Covid.

Si passa all’approvazione di due debiti fuori bilancio, con il Comune che dovrà pagare una cifra complessiva di oltre 39mila euro.

Il consigliere M5s Massimiliano Bindocci, richiamato dal presidente Battistini perché rimasto a sedere durante l’intervento, passa subito all’attacco: “Per prima cosa voglio sottolineare che l‘amministrazione non ha ancora risposto a ben 15 interrogazioni e non sono state inserite nemmeno all’ordine del giorno, nonostante l’impegno preso dal presidente del consiglio comunale e dal vicesindaco. Sul punto all’ordine del giorno che dire, continuamente ci ritroviamo qui a votare debiti fuori bilancio, ma a questo punto è una scelta politica buttare via i soldi in questo modo”.  La replica di Battistini: “Consigliere sta facendo disinformazione, le interrogazioni da lei presentate sono a risposta scritta”.

Approvato (15 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti), infine, il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2021. Un avanzo che registra un incremento di 1,1 milioni di euro, rispetto all’esercizio finanziario del 2020 e raggiunge i 12 milioni e 200mila euro e potrà far dormire sonni tranquilli a chi diventerà il successore dell’attuale amministrazione comunale.

Comune, si vota il rendiconto di gestione: avanzo da 12 milioni di euro nel 2021

 

Il saluto del sindaco Alessandro Tambellini dopo 10 anni di amministrazione: “Questo è un momento altamente delicato perché conclude un ciclo ampio e complesso. E il ciclo si conclude, almeno dal punto di vista del bilancio, in termini estremamente positivi. Gli oltre 12 milioni di avanzo sono indicativi di una situazione di stabilità del Comune. Abbiamo portato a termine un notevole lavoro. A me preme rilevare questo: oggi, a fine maggio, lasciamo una dote estremamente positiva all’amministrazione che verrà. Il comune di Lucca oggi paga a vista, le fatture sono messe immediatamente in pagamento grazie a situazione florida di cassa. Una situazione opposta a quella che trovammo nel 2012, sia dal punto di vista del bilancio che delle partecipate. I miei primi 6 mesi da sindaco sono stati complessi, non era fatto scontato risolvere la situazione. Si parla di cultura ma all’epoca il teatro del Giglio era un’azienda fallita. Se il teatro del Giglio oggi gode di una situazione stabile è grazie  al lavoro che è stato fatto n questi anni. Non solo, il consorzio Clap sette giorni dopo l’insediamento ci comunicò che era fallito. Sul trasporto pubblico la situazione era questa e noi lo abbiamo rimesso in piedi con Ctt Nord. La nostra riorganizzazione delle partecipate ha fatto da insegnamento all’amministrazione pubblica italiana, quello che si è fatto sul Lucca non si è fatta da altre parti. Il coraggio di prendere in mano le situazioni e di fare dei passi indietro è servito a riparare il Comune da possibili contraccolpi negativi su scelte improprie”.

“Il cammino in questi anni è stato complesso, difficile e duro – prosegue Tambellini -. La società Sistema Ambiente, nonostante ciò detto ultimamente, è in salute e sana. E sulla società attendiamo gli esiti della procura (riferendosi ai recenti fatti di cronaca, ndr) e lo dico con grande tranquillità. Vediamo quello che uscirà fuori. Il nostro lavoro si conclude con una discreta soddisfazione e qualche punta di orgoglio, soprattutto pensando alla situazione del bilancio precedente alla nostra. Purtroppo, e il consiglio lo deve sapere, dopo qualche anno ci siamo trovati a pagare il ricevimento della festa di Santa Croce del 2011, ci è arrivato un decreto ingiuntivo di 3mila euro. Questa amministrazione è riuscita a intercettare 40 milioni di finanziamenti per la città. È stato fatto tutto? No, c’è ancora del lavoro da fare, ma il tracciato è stato segnato. Il Covid ha segnato la vita delle nostre città, ma Lucca è andata incontro a imprese e cittadini in difficoltà. Devo ringraziare la giunta che ha lavorato con impegno e dedizione in questi 5 anni, grazie alla maggioranza, ai consiglieri di opposizione e a tutto il personale del Comune”.

Dopo un lungo applauso per il sindaco, arriva la replica del consigliere Bindocci: “Il Comune di Lucca ha fatto una figura barbina a livello nazionale (riferendosi a Sistema Ambiente, ndr), sembrava una banda di raccattati. Non è una roba da procura, è semplicemente una figuraccia e uno serio dovrebbe ammettere l’errore. È una cosa imbarazzante. Speriamo che sia finita questa epoca grigia, che verrà ricordata per quel tetto di ferro a San Concordio. Su Sistema Ambiente è stata fatta una figuretta e serve ammetterla senza negare l’evidenza. Qualcosa non ha funzionato. Comune trasparente ed efficiente? La Manifattura non sappiamo ancora chi l’ha presa”. La risposta di Pilade Ciardetti (Sinistra Con): “Sono rimasto dispiaciuto dalla storia di Sistema Ambiente. Parlo da cittadino, è un sistema che funziona e questo incidente è stato ingigantito. Anche su San Concordio sono stati fatti tanti bei progetti, è tutta un’altra cosa rispetto a cinque anni fa”.

Critico il consigliere Fabio Barsanti (Difendere Lucca): “Su Sistema Ambiente mi aspettavo due doverose parole da parte degli assessori competenti. Le immagini sono abbastanza palesi, non è sciacallaggio. Un problema c’è stato e ci aspettavamo le dimissioni di alcuni vertici, invece si è negata l’evidenza”.

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Sul tema interviene anche il capogruppo Pd Roberto Gudotti: “Su Sistema Ambiente aspettiamo gli esiti della procura poi prenderemo le decisioni una volta chiarita la situazione. Ci sarà tempo per prendere le decisioni appropriate. C’è da fare chiarezza, certo, ma Sistema Ambiente è anche altro. Abbiamo amministrato bene e ci sono tutti i presupposti per continuare su questo cammino”.  Così Remo Santini (SìAmo Lucca): “Ci aspettavamo una spiegazione alla città sul tema Sistema Ambiente, spiegare alla città cosa è avvenuto. La trasparenza di questa amministrazione è solo di facciata. Non mi riconosco nella fotografia idilliaca di questi 5 anni fatta dal sindaco. Ne approfitto per ringraziare i cittadini che mi hanno dato fiducia”.

La seduta si chiude con i ringraziamenti da parte dei consiglieri.

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