Uil Fpl, Casciani confermato segretario: “Alla sanità servono investimenti strutturali”

Al centro del congresso il tema della carenza di organico e le opportunità dal Pnrr

“La sanità ha incontrato grandi difficoltà in questi anni di pandemia, ma anche gli enti pubblici territoriali hanno fatto i conti con un mondo completamente cambiato”. Questi alcuni dei temi principali al centro del congresso della Uil Fpl Lucca svoltosi a Villa Cheli di Lucca, che ha confermato il segretario Pietro Casciani.

Ad affiancarlo in segreteria Andrea Lunardi e Giorgio Merliti. Un’assemblea congressuale partecipata con una sessantina di delegati alla presenza del segretario Uil area nord Toscana, Franco Borghini, del segretario Uilm nord Toscana, Giacomo Saisi, del segretario regionale Uil Fpl Toscana, Mario Renzi. A portare i saluti delle istituzioni il presidente della Provincia, Luca Menesini.

E’ stato proprio Casciani a tracciare un bilancio degli ultimi anni e della situazione attuale. “Dal 2008 al 2018 nella pubblica amministrazione italiana si sono persi più di 212.000 posti di lavoro  e stime parlano di circa 180.000 usciti dal 2019 a oggi.  I settori maggiormente investiti sono stati proprio i nostri, le autonomie locali e la sanità. Negli ultimi 14 anni ci siamo impoveriti di capitale umano, con un rapporto cittadini e dipendenti altissimo e una pubblica amministrazione dove l’età media è di circa 54 anni e i dipendenti sotto i 30 anni sono appena il 2,9 %. Ci siamo bruciati una generazione, i giovani sono una minoranza, ed è proprio la fascia di età in cui potenzialmente si riesce a dare il massimo sul lavoro. Rinnovare la pubblica amministrazione è stato ed è, un obiettivo sindacale, niente di più vero”.

Carenze organiche che hanno impatto su tutti i settori collegati, compresa la sicurezza sul lavoro nei posti di lavoro.  Inoltre il settore del pubblico impiego, come ha ricordato Casciani, è stato per anni il “bancomat per frenare il debito pubblico e sanare i buchi di bilancio senza mai investire in riforme di vero rilancio. Ora abbiamo l’occasione del Pnrr e il sindacato deve rivendicare una cabina di regia per vigilare che si vada oltre i reclami”.

Pnrr che deve essere lo strumento chiave per riprogettare il servizio sanitario nazionale. “Ciò significa investimenti strutturali e investimenti sulle dotazioni organiche, aumentando i livelli di occupazione, superando la precarietà. Occorre inoltre una stretta sinergia con le Università – ha incalzato Casciani – per superare l’imbuto formativo dei professionisti sanitari sociosanitari e programmare in tempo nuovi percorsi formativi centrati sui bisogni di salute e benessere. Vanno previsti finanziamenti specifici per abbattere le liste di attesa che, purtroppo, la pandemia ha accentuato: nella nostra Asl stiamo attraversando una nuova emergenza, la carenza di personale si fa sentire ovunque, tanto da rendere  difficile programmare la turnazione senza saltare i riposi nonché organizzare le prossime  ferie estive, siamo già tornati al 2019, anzi peggio”.

Non solo pubblico perché la Uil Fpl lavora anche nel terzo settore e sanità privata e in provincia di Lucca ha un buon livello occupazionale ma anche qui si attende come negli altri settori il rinnovo del contratto “che ci auguriamo aumenti il potere di acquisto dei lavoratori”.

 

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