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Da Verga a Pascoli fino al clima: in archivio la prima prova della maturità. Gli studenti di Lucca: “Tracce tutte fattibili” foto

Tra i temi più svolti quelli di comprensione del testo, ma un buon numero di maturandi si è cimentato nei temi di attualità. Ecco le loro impressioni

In genere è uno spauracchio per tutti. E invece sembra esserci un discreto ottimismo da parte degli studenti lucchesi sul risultato della prima prova della maturità, andata in scena oggi (22 giugno) e che vede impegnati 500 mila ragazzi in tutta la penisola.

Generico giugno 2022

Dalle 8,30 con l’apertura dei plichi, fino alle 14,30, i neo maturandi si sono cimentati in una delle tre tipologie di tracce presenti: l’analisi del testo, il testo argomentativo e il tradizionale tema di maturità. Il ministero ha deciso di presentare più tracce per ogni tipologia, per la tipologia A si è chiesto ai ragazzi di parlare di La via Ferrata di Giovanni Pascoli, contenuta nella raccolta Myricae, pubblicata tra il 1891 e il 1903 oppure di Nedda, un bozzetto di Giovanni Verga, pubblicato il 15 giugno 1874 sulla Rivista Italiana.

Per la tipologia B i temi riguardavano Liliana Segre e le leggi raziali, Oliver Sacks e la musicofilia, Giorgio Parisi e il cambiamento climatico. Per l’ultima tipologia, la C, i temi erano di attualità, quindi spazio all’iperconnessione con Vera Gheno e Bruno Mastroiannidi con il loro libro “Tienilo acceso” e il mondo dopo il Covid in un testo trattao dal giurista Ferrajoli dal titolo “Perché una Costituzione della Terra?”.

Le sette tracce d’esame stabilite dal ministero, sono risultate abbastanza abbordabili dalle parole dei ragazzi che sono usciti dalla prima prova.
“Ho trovato semplici le tracce d’esame che sono capitate nella prima prova – dice una studentessa del Liceo musicale, appena uscita -. A mio avviso c’è stata anche una preparazione giusta, io ho potuto collegare il mio tema con la storia, la filosofia e anche con la letteratura. Quindi sono soddisfatta”.

“Io invece ho scelto la tipologia B 3 – le fa eco una compagna di classe uscita pochi minuti dopo -, che trattava di un discorso fatto da Parisi alla Camera dei deputati nel 2021, dove ho potuto collegare un argomento di attualità, come le emissioni di gas serra e di tutto l’inquinamento in cui siamo obbligati a vivere. Era un argomento in cui mi sono sentita preparata, ma sinceramente non pensavo uscisse una traccia del genere, infatti ero indecisa anche se scegliere il testo di Verga, poi però ho preferito il testo di attualità perché mi sentivo molto più tranquilla, anche per potermi muovere e spaziare”.

“Io mi ero addirittura chiamato il testo di Verga – dice una studente del liceo musicale -, un’analisi testuale molto tranquilla e serena, con un’interpretazione personale in cui, si, potevamo spaziare, ma c’erano delle domande molto dettagliate, però era particolarmente semplice. Infatti quando ci hanno consegnato i testi ci hanno detto che in passato ci sono stati dei temi molto più difficili”.

Sono dello stesso parere anche i ragazzi del Liceo Artistico statale, che esprimono grande ottimismo per la prova appena sostenuta.
“Sì, la prova non era difficile, le tracce erano tutte fattibili – spiega uno studente -, io ho fatto la prima, quella che riguardava il testo di Giovanni Pascoli, avendolo studiato, l’ho affrontato senza problemi”.

“C’erano sette tracce – dice una studentessa -, quindi una gran varietà di temi da scegliere, io ho fatto quello di comprensione del testo su Verga, però anche le altre erano molto valide e c’era tanto da dire. Mi ero preparata, ho ripassato un po’ degli autori che sapevo meno ed infatti ho ripassato anche Verga e Pascoli”.

“Spero sia andata bene, ma sono fiduciosa – dichiara una studentessa del Liceo Artistico statale -, io ho scelto la tipologia B sul tema della musica, che, facendo il liceo artistico, ho legato insieme ad un artista che riunisce insieme arte e musica, per cui ho potuto spaziare anche in un argomento che mi piace. C’era anche la possibilità di esprimere un commento personale e io ho messo le miei esperienze legate alla musica. Spero sia andata bene”.

La tipologia A, che chiedeva di alcuni autori, se non avevi ripassato poteva essere un pochino più difficile – prosegue -. Però tutto sommato erano abbastanza facili, anche sui temi di attualità, dove noi giovani siamo molto presenti e attivi su questi argomenti”.

Dagli studenti del liceo classico Machiavelli, si parla di una prova che rimane sempre complessa da un punto di vista psicologico, ma nella pratica, le tracce erano comunque fattibili.

Psicologicamente è stata un esperienza complessa – ammette un ragazzo del Machiavelli -, però senz’altro le tracce erano fattibili, in particolar modo quelle di attualità in cui mi sono cimentato, quella sul Covid e la globalizzazione”.

“I temi di attualità erano interessanti e ho scelto anch’io quello sulla pandemia e sul Covid – precisa uno studente appena uscito dalla prova -, anche quelle sugli autori della letteratura italiana erano molto famosi e attuali, Pascoli e Verga. Si mi sono preparato, abbiamo fatto varie simulazioni provando titoli diversi, di attualità, di letteratura, quindi ci siamo preparati”.

Insomma c’è grande ottimismo di fronte alla prima prova e gli studenti hanno ammesso di non averla trovata troppo complessa, possiamo credergli, ma domani è già il momento della seconda prova.

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