Disposti a pagare 1800 euro d’affitto ma niente casa perché hanno quattro figli

Una coppia racconta un episodio avvenuto per un'abitazione in centro storico: "Alla fine a non venire incluse sono le famiglie"

Disposti a pagare un canone mensile di 1800 euro al mese per una casa ma ‘discriminati’ perché hanno quattro bambini.

Questa la disavventura capitata a una coppia trasferitasi a Lucca per lavoro da neanche un anno e alla ricerca di una abitazione in affitto tramite diverse agenzie immobiliari.

“Abbiamo visto un immobile – dice la coppia – che avrebbe fatto al caso nostro: tre camere da letto tutte con letti matrimoniali.
Si tratta di un immobile dentro le mura per il quale vengono richiesti 1800 euro di canone mensile. Bene, dopo una breve trattativa sul prezzo, sulla quale tra l’altro abbiamo ceduto, la proprietà ha fatto presente che non ci avrebbe comunque dato in affitto la casa in quanto non graditi i quattro bambini. È poi iniziato un tentativo maldestro di giustificazione dicendo che non possono essere tenute biciclette nella loggia, cosa che non era di mio interesse visto che avevamo intenzione di cercare un garage nelle vicinanze”.

“Detto questo – conclude il marito della coppia – ci tengo a segnalare la discriminazione nei confronti di una famiglia numerosa. Si parla tanto, per fortuna, di inclusione di razza, genere e religione ma poi ci troviamo davanti alla realtà che a non venire incluse sono le famiglie“.

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