Malumori per la logistica del concorso al Palatagliate: candidati sui gradoni e al caldo
Condizioni difficili per i quasi 800 partecipanti alla selezione: il 5 luglio nuovo appuntamento con la prova scritta
In quasi 800 al Palasport per un posto in Comune. Lo scorso martedì è stato un vero e proprio assalto alla sede del concorso indetto dall’ente per 15 posti di istruttore amministrativo e che si è tenuto al Palasport. Due turni, uno la mattina e uno il pomeriggio, per il primo test preselettivo, che porterà alla prova scritta del 5 luglio e a quella orale del 19 agosto.
Un appuntamento importante ma che per molti dei partecipanti, che in questo senso si sono rivolti alla nostra redazione, l’organizzazione non sarebbe stata delle migliori.
Innanzitutto la logistica. Alcuni dei partecipanti, infatti, hanno dovuto sostenere la prova sui gradoni del palazzetto, sui seggiolini di solito destinati agli spettatori e dovendosi giostrare i fogli in bilico su una cartellina. Particolari difficoltà per due donne che hanno partecipato alla prova in stato di gravidanza. Solo dopo qualche lamentela a loro sono state destinate due postazioni che erano dedicate ai disabili.
Difficile anche la comprensione delle ‘regole di ingaggio’, visto che il microfono non era collegato all’impianto audio del palasport ma a una piccola cassa che la commissione, nel leggere per più volte il regolamento, ha dovuto orientare ora da una parte ora dall’altra della platea.
In molti si sono lamentati anche del caldo all’interno dell’impianto, peraltro in un periodo particolarmente caldo rispetto alla stagione: palazzetto blindato con le finestre chiuse, anche per la sicurezza della prova, ma con temperature che ad un certo punto sarebbero state proibitive.
Infine i bagni: niente accesso ai servizi sanitari del palazzetto ma solo bagni chimici all’esterno.
Una situazione che, dal punto di vista logistico, anche in presenza di numeri minori di partecipanti, dovrà essere affrontata e possibilimente sanata per la seconda prova del 5 luglio, che potrebbe svolgersi in condizioni di temperature ancora più alte.


