l'idea
|Una festa della scuola lucchese: la proposta del Coordinamento docenti dei diritti umani
Il presidente Pesavento scrive al sindaco e alle assessore competenti
Organizzare un grande evento, una Festa della scuola lucchese, per valorizzare eccellenze didattiche, percorsi sperimentali e innovazione. A chiederlo è il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, in una lettera indirizzata al sindaco di Lucca Mario Pardini e alle assessore Simona Testaferrata e Cristina Consani.
“Gli istituti scolastici del primo e del secondo ciclo alla fine dell’anno scolastico tendenzialmente organizzano manifestazioni e attività culturali per suggellare il percorso didattico progettuale intrapreso a settembre-ottobre – si legge -. Pertanto vengono realizzate molto spesso iniziative veramente pregevoli e ricche di spunti. Ragionando sulla validità delle realizzazioni e sull’importanza del dialogo e della condivisione di esperienze e proposte culturali diventa quasi automatico immaginare una proposta per la scuola, fortemente partecipativa, incentrata sull’incontro all’interno di uno spazio pubblico come le Mura o le piazze di tutti gli istituti che volessero aderire, allo scopo di presentare l’esito conclusivo dei saggi, rappresentazioni teatrali, spettacoli, progetti, premiazioni, riconoscimenti curati durante l’anno. Si tratterebbe di una Festa della scuola lucchese, momento in cui far confluire e richiamare giovani, personale scolastico, famiglie, all’insegna della promozione dei saperi e della socialità, soprattutto dopo anni così difficili per le relazioni interpersonali dei giovanissimi”.
“I costi sarebbero molto contenuti e l’evento potrebbe essere strutturato su tre giorni, con il coinvolgimento di partner esterni, con possibili aperture a forme di solidarietà e eventuali raccolte di fondi – conclude -. Gran parte dell’attrezzatura è in possesso delle scuole (es. gazebo, sedie, tavoli etc.). L’organizzazione dell’evento potrebbe essere coordinata dall’amministrazione comunale con il supporto dei vari consigli di istituto e strutturata nelle adesioni e nella logistica già dall’inizio dell’anno scolastico. La Festa della scuola lucchese è principalmente rivolta ai giovani proprio per facilitare i momenti d’aggregazione e dialogo intergenerazionale e potrebbe costituire un modello di sperimentazione per altre città nonché di promozione delle eccellenze lucchesi nel panorama nazionale”.


