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Il progetto ‘Pedalando per i diritti’ della Robert Kennedy Human Rights Italia al Giro

Protagonisti gli studenti della scuola primaria Giovanni Pascoli di Lucca con un progetto che lega sport e Agenda 2030

Cogliere l’occasione di un grande evento come la crono Lucca – Pisa del Giro d’Italia, per mettere insieme sport, educazione e valori.

È l’obiettivo della Robert F. Kennedy Human Rights Italia che nell’ambito della programmazione sull’educazione civica con la scuola primaria Giovanni Pascoli di Lucca, ha realizzato un progetto che lega i valori dello sport in relazione all’Agenda 2030 in occasione della tappa Lucca-Pisa della corsa rosa.

I bambini e le bambine hanno realizzato disegni che ritraggono la loro idea di fair play ed uno di questi è stato stampato sulle maglie tecniche di due squadre ciclistiche di Stradella e Carube, che si sono cimentate in una competizione collaterale alla tappa.

L’Associazione Rrk Human Rights Italia Italia ha inoltre esposto 50 di questi disegni ispirati a tematiche quali pace, diritti e armonia, legati allo sport ed in particolare al ciclismo. Un modo per coinvolgere i più giovani e sensibilizzarli in merito a tematiche di stratta attualità. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una maglia rosa speciale, con la dicitura I like human rights.

“La collaborazione con il territorio e con le scuole è alla base del nostro lavoro quotidiano. Partiamo dai più giovani per sensibilizzare la società civile e coinvolgere le istituzioni. Lo sport è un veicolo potentissimo per diffondere messaggi di inclusione tra i giovani, per questo siamo orgogliosi di aver preso parte a questa importante tappa del Giro” dichiara Federico Moro, segretario generale Rfk Italia.

L’evento Pedalando per i diritti è inserito tra le manifestazioni patrocinate e sostenute dal Comune di Lucca e ha previsto, oltre alla mostra di disegni degli alunni della scuola primaria G. Pascoli di Lucca, un’esibizione gimkana non competitiva per bambini dai 6 ai 12 anni.