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Molti residenti del quartiere si sono schierati a difesa: “Non è solo una biblioteca, ma uno spazio per le associazioni e di critica sociale”

La Biblioteca Popolare di San Concordio ottiene un incontro con il sindaco Mario Pardini che si dovrà tenere il 10 giugno. Prosegue intanto la raccolta firme promossa dall’associazione culturale Quartiere San Concordio Aps che ha raggiunto la quota di 1600 adesioni.

Biblioteca popolare

“La raccolta firme La Biblioteca popolare non deve chiudere’è stata un enorme successo – dice il presidente dell’associazione Quartiere San Concordio Aps, Simone Bracciali -. Tantissime persone sono venute e hanno firmato, perché è stata un raccolta cartacea con tutte le difficoltà che ne conseguono e perché serviva un documento per dargli la massima regolarità possibile. La raccolta firme chiede all’amministrazione il rinnovo della convenzione che era già in essere per altri quattro anni, per continuare tutta l’attività che l’associazione e la biblioteca offrono. Siamo riusciti a raccogliere oltre 1.600 firme,di cui più della metà sono del Comune di Lucca. La raccolta va avanti. Noi protocolleremo queste firme anche in vista dell’incontro che ci ha concesso il sindaco Pardini martedì 10 giugno alle 16”.

“Finalmente quindi avremo questo incontro per portargli la nostra richiesta di continuare le attività, con una nuova convenzione, supportata da tutta l’enorme solidarietà che abbiamo ricevuto e testimoniato dalla raccolta firme”.

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Ma sono molte le persone di San Concordio che frequentano la Biblioteca Popolare, come Nicola Pera: “Sono nato e cresciuto nel quartiere di San Concordio, mi sono mobilitato fin da subito quando ho sentito che c’era la possibilità che la Biblioteca Popolare a San Concordio chiudesse. La Biblioteca Popolare non deve chiudere e con il quartiere si difende. Le biblioteche si aprono e non si chiudono”.

Quanto è importante per le persone avere una biblioteca popolare nel proprio quartiere?

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“È fondamentale – prosegue Nicola -, perché non è solo una biblioteca, ma è uno spazio di critica sociale dove confluiscono decine di associazioni. Anche associazioni che si occupano di disabilità, che portano i propri ragazzi all’interno di questa biblioteca in un progetto di orientamento al lavoro”.

Molte le attività ancora in piedi: Il Presidio di Salute Popolare previsto sabato 17 maggio, l’evento Bimbi in Festa per il 7 giugno e una tre giorni artistico, culturale e solidale il 20, 21 e 22 di giugno, con Prunetti, scrittore che porterà una piccola parte del festival Working Class e l’attrice teatrale Valentina Puccinelli con uno spettacolo dedicato ai fumetti.

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