Mercato Don Baroni, insoddisfatti i commercianti: “Qui la licenza non vale più nulla”
Le posizioni degli ambulanti: “Attirare i turisti è giusto, ma ci vogliono meno sorteggi altrimenti il mercato è degradato”
Il mercato bisettimanale in piazzale Don Baroni dopo essere stato oggetto di una riorganizzazione di tutta l’area, è pronto al rilancio e stamani (25 giugno) è stato visitato dal sindaco di Lucca Mario Pardini e dall’assessora al commercio Paola Granucci. Obiettivo dell’amministrazione è creare un’ampia campagna di valorizzazione partendo dal materiale promozionale distribuito dai due rappresentati cittadini direttamente ai commercianti. Una strategia articolata su tre fonti: riqualificazione, riassetto e promozione.

Soddisfatti il sindaco e l’assessora per la riorganizzazione che ha portato ad un calo di postazioni totali da 127 a 110.
Ma cosa ne pensano i commercianti?

“Il Comune sta cercando di recuperare e valorizzare il mercato Don Baroni, oggi è arrivato il sindaco e l’assessora al commercio ed infatti, è stata una sorpresa piacevole, perché hanno portato queste bustine – dice Michele Nottoli, commerciante del mercato bisettimanale -. Quello che ha detto l’assessore è giusto, perché stanno tentando di attirare un po’ di turisti, visto che la location per conto mio non è il massimo. Però se si fa qualcosa per attirare anche da questa parte qui della città i turisti, questa cosa qui che hanno fatto stamani è stata ben fatta e penso che sia stata accolta bene dalla maggior parte degli ambulanti. Guardiamo i risultati e tutti uniti guardiamo di fare per il meglio”.
“Il problema è che la merceologia è molto vasta – aggiunge Nottoli – A volte c’è chi si approfitta anche di allargare banchi, di non stare nelle regole, diciamo. Bisognerebbe farle valere, almeno quelle del buon senso”.

“Oggi rivalorizzare questo tipo di mercato è problematico – spiega il commerciante Nicola Salvini -. Problematico perché ormai i buoi sono scappati. L’unica cosa è riaccorparla ancora una volta, vedere le licenze vuote e vedere di lasciare meno posti a sorteggio per cercare di rivalorizzarlo un pochino. Perché questo mercato qui oggi purtroppo è degradato. E più il mercato è degradato, più la gente viene di bassa qualità e più si va la deriva. Tutto qui”.

“Stamani è passato il sindaco Pardini ci ha dato le borsine che indubbiamente ci fanno comodo – dichiara Michele Bagnoli commerciante del Mercato in piazzale Don Baroni -, però come gli è stato detto stamattina un giorno c’abbiamo rally, un giorno c’abbiamo i Comics e quindi tutti i giorni c’è qualcosa, ora aspetta perché poi c’abbiamo il Settembre Lucchese e perdiamo tutti i parcheggi ed è sempre un casino”.
“Per carità – prosegue Bagnoli -, è una piazza che d’estate ci sono quei 400 gradi e d’inverno c’è un freddo che si muore.In città non ci si può andare perché come dicono per legge non ci si può più andare non lo so qual è la soluzione. Noi chiediamo una posizione, ora il sindaco ci ha ribadito che i Bacchettoni ce lo possiamo scordare di tornarci, non chiediamo le mura, non chiediamo il cielo, chiediamo magari una soluzione giusta per tutti e soprattutto di farci lavorare in pace. Indubbiamente il mercato, quando eravamo ai Bacchettoni, i prezzi avevano una cifra, il mio posto valeva una cifra, ora qui non vale più nulla. Abbiamo migliorato? Non credo, probabilmente abbiamo peggiorato, abbiamo perso qualcosa, in città è una cosa, fuori città è un’altra. Noi siamo rimasti molto delusi da queste promesse che non si sono realizzate”.

