Buche, erba sugli edifici e rifiuti: piazza dei Servi torna a chiedere attenzione
La speranza di molti è che l’acquisto della chiesa da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca riporti decoro all’intera area
La speranza, alla fine, è che ci pensi la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Che ha di recente preso in carico anche la chiesa dei Servi per renderla uno spazio espositivo importante per la città.
La speranza, dicevamo, da parte dei residenti che sperano che questo ‘arrivo’ ridoni un po’ di decoro alla piazza. Un luogo centrale della città, ma abbastanza decentrato dai canali consueti da non rappresentare, al momento, una priorità.
Del tema ce ne siamo occupati anche in passato. In particolare delle buche sull’asfalto, che risultano evidenti. Un intervento, però, come affermato dall’amministrazione, magari di ripristino della pavimentazione originaria in acciottolato, ‘rischierebbe’ di togliere posti auto ai residenti, per quello che è a tutti gli effetti uno dei pochi luoghi di sosta nell’area.
Ma non c’è solo il pavimento. Ai bordi della chiesa e delle abitazioni crescono erbe e piccoli arbusti, che vengono estirpati ogni tanto da qualche residente. Poi c’è il problema dei rifiuti: i piccoli cestini per i rifiuti urbani, infatti, vengono a volte usati come cassonetti. E presi d’assalto dai gabbiani in cerca di cibo che poi spargono il contenuto per tutta la piazza. Qualcuno, per il problema gabbiani, ha improvvisato una sorta di dissuasore. Che in realtà è a difesa di una scatola in plastica che contiene del cibo per i gatti accuditi da una signora della zona. E ancora: rastrelliere piene di bici, alcune abbandonate da tempo, appoggiate ai lati della chiesa cittadina.
Insomma, fatto sta che piazza dei Servi chiede (ancora) attenzione. Con la speranza che, alla fine, l’investimento fatto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca faccia smuovere qualcosa.






