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Permessi invalidi e Ztl, Vivere il Centro Storico: “Sì all’inclusione, ma con controllo e responsabilità”

Sul tema i dubbi del comitato cittadino: “Esistono verifiche sul fatto che il titolare sia effettivamente a bordo del veicolo?”

“Con l’adesione del Comune di Lucca alla Piattaforma Unica Nazionale Cude, da poco attiva, si compie un passo importante verso l’inclusione e la semplificazione burocratica per le persone con disabilità, che ora possono accedere alla Ztl lucchese senza dover comunicare a Lucca Plus la presenza del contrassegno”. Lo afferma il Comitato Vivere il Centro Storico.

“Tale automatismo – prosegue il Comitato lucchese – è sicuramente una misura giusta e doverosa, che mette Lucca al passo con molte città italiane ed europee. Tuttavia, alla luce dei numeri disponibili, riteniamo utile aprire una riflessione civica sull’equilibrio tra diritto, efficienza e corretto utilizzo di questo strumento”.

“Secondo i dati Istat aggiornati al 2023: I residenti a Lucca tra i 20 e gli 80 anni sono 67189. I titolari di permesso invalidi nello stesso gruppo sono 2.256: circa il 3,35 per cento della popolazione potenzialmente alla guida. Gli stalli gialli complessivi in Centro Storico (compresi altri usi) sono 1644, quindi molto meno dei permessi invalidi e sono suscettibili di riduzione in caso di eventi, mercati o cantieri. Gli stalli riservati agli invalidi nel centro città sono 83, ma va ricordato che i titolari del permesso disabili possono sostare anche sugli stalli gialli, su quelli blu gratuitamente e perfino al di fuori delle strisce, purché non intralcino il traffico”.

“Tuttavia – sottolinea l’associazione – ci si chiede: i controlli sull’effettivo utilizzo del permesso sono attivi? Esistono verifiche sul fatto che il titolare del permesso sia effettivamente a bordo del veicolo? Ci sono stati casi di sanzioni per uso improprio? Come si intende prevenire l’uso scorretto del contrassegno da parte di familiari o terzi non aventi diritto? Chi vive o lavora in centro sa bene quanto il numero di veicoli con contrassegno disabili sia cresciuto, e quanto spesso si assista a situazioni ambigue o francamente sospette. Purtroppo, l’immagine di chi parcheggia su uno stallo riservato e poi scende con passo sicuro da finalista di Miss Italia o di mister Universo non è rara“.

“Chiediamo quindi al Comune di Lucca: di attivare controlli a campione tramite la Polizia Municipale sull’utilizzo dei permessi invalidi nei varchi Ztl e sugli stalli riservati. Di rendere pubblici i dati su sanzioni elevate per uso improprio del contrassegno, come deterrente e atto di trasparenza. Di avviare una campagna informativa sul corretto uso del permesso e sulle conseguenze dell’abuso. Siamo fermamente convinti – conclude il Comitato – che i diritti delle persone con disabilità vadano tutelati con forza. Ma proprio per questo, è necessario evitare che vengano banalizzati o abusati, anche per rispetto di chi ha realmente bisogno di questo strumento di autonomia”.