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Assemblea sulla nuova rotonda a San Concordio, il comitato non ci sarà

11 luglio 2025 | 07:43
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Assemblea sulla nuova rotonda a San Concordio, il comitato non ci sarà

I cittadini contro la piazza coperta: “La costruzione è una ferita ancora aperta per il quartiere. Da sette anni nessuna riunione sulla zona”

Non ci sarà nessuno del Comitato per S.Concordio stasera (11 luglio) alla presentazione del progetto per una eventuale rotonda all’incrocio tra via Consani e via Formica.

“Ci dispiace – dicono dal comitato – ma non ci è possibile cancellare e contraddire tanti anni di lotta contro quella costruzione, ed è ancora troppo vivo il dolore per la sua ingombrante presenza, imposta con la forza contro la volontà del quartiere. Nel merito, non possiamo non constatare che arà la prima assemblea pubblica che il Comune di Lucca indice nel quartiere di San Concordio dopo ben sette anni. Per quanto incredibile possa sembrare, e sfidiamo chiunque a smentirci, l’ultima assemblea pubblica che il Comune ha tenuto a San Concordio risale al lontano 1 agosto 2018, dopodichè, di fronte la forte avversità dei residenti ai progetti dei Quartieri Social, l’amministrazione Tambellini ha evitato ogni confronto pubblico sui progetti, si crede perchè non avesse alcun valido argomento a loro favore. Anche l’amministrazione Pardini, dovendo fare delle assemblee pubbliche sui progetti Pinqua di San Concordio, ha preferito nel 2023 farle a Pontetetto, senza i sanconcordiesi; ora finalmente viene a fare una presentazione a San Concordio, ma nel posto sbagliato, la Piazza coperta”.

“Nel merito della rotatoria, aspettiamo di vedere il progetto pubblicato sui giornali per giudicarlo, ma non nascondiamo le nostre preoccupazioni – conclude – le rotonde in genere vengono fatte per togliere i semafori nelle strade di grande traffico poco percorse da pedoni e ciclisti, per i quali, è noto, le rotonde sono pericolosissime. Qui non c’è un semaforo da togliere, in compenso c’è un intenso attraversamento pedonale e ciclabile. Basterebbe indirizzare parte del traffico di via Consani su via Nottolini, che dopo l’infelice intervento dei Quartieri Social è praticamente deserta. Inoltre il fine non deve essere quello di rendere la vita facile ai tir: qui in mezzo alle case e alle scuole non ci devono passare, con il loro carico di inquinamento e pericolo. Infine, la zona è già cementificata oltremisura, grazie anche al tettoione, e poverissima di verde, pertanto qualsiasi intervento non deve ridurre gli alberi e i prati del Parco della pace”.