I nuovi alloggi
|Riqualificati gli edifici di edilizia residenziale di piazzale Ariosto a San Vito: consegnati i primi appartamenti
Sono state assegnate dal Comune le prime quattro abitazioni ai futuri residenti dal vicesegretario generale di Palazzo Chigi, Marco Villani
Sono conclusi i lavori di totale rinnovo e messa a norma degli edifici di edilizia residenziale e degli spazi esterni di piazza Ludovico Ariosto a San Vito finanziati dal Governo fra i progetti Quartieri Social per la riqualificazione urbana per un importo complessivo di 7,3 milioni di euro. Si è svolta oggi l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Mario Pardini e degli assessori ai lavori pubblici Nicola Buchignani al sociale Salvadore Bartolomei e al bilancio Moreno Bruni della dirigente comunale Maria Cristina Panconi, del presidente e dirigente Erp Lucca (gestore del progetto in convenzione con il Comune di Lucca) Andrea Bertonicini e Lorenza Cardone.
A consegnare i primi quattro appartamenti è intervenuto il consigliere Marco Villani, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, presidente del Gruppo di monitoraggio del Programma periferie urbane della Presidenza del Consiglio dei ministri accompagnato da Carmen Giannino e dal luogotenente Antonio Renzi della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Grazie un lavoro puntuale e preciso di tutte le componenti – spiega il sindaco Pardini – siamo riusciti oggi ad essere qui. Oggi cerchiamo di dare una risposta al problema dell’abitare. È un segnale importante. Come politica amministrativa cerchiamo dare soluzioni concrete e durature nel tempo e quella di oggi è una di queste. Siamo molto orgogliosi“.
“Due anni fa era un intervento perso – aggiunge l’assessore Buchignani – ma grazie all’ottimo lavoro di tutti, oggi è stato possibile realizzare tutto questo“.
“Il tema casa in questo momento è il tema dei temi – prosegue l’assessore Bartolomei -, è il problema più sentito dal punto di vista sociale su tutto il territorio. Questi 36 appartamenti ci consentiranno di arrivare alla fine dell’anno con quasi cento alloggi popolari assegnati. Nel 2026 contiamo di fare altrettanto. Si parla di una risposta importante, seria e concreta che aiuterà tanti nostri concittadini a uscire da una situazione di difficoltà e di dare risposte concrete sul territorio. Questa è la dimostrazione dell’impegno che l’amministrazione sta mettendo nel sociale”.
“Tutti i giorni c’è interlocuzione tra ragioneria e lavori pubblici – continua l’assessore Bruni – proprio per migliorare i finanziamenti e renderli efficaci ed efficienti, senza sprecare risorse“.
“Un progetto voluto nel 2016 – afferma il vice segretario Villani -. Questo fa parte di un progetto più ampio da due miliardi. L’interessa era preservare i cittadini e quindi quando ci è stato proposto abbiamo discusso con gli uffici del sindaco e abbiamo fatto ripartire un progetto che sembrava essersi arenato. Sono venuto qua circa un anno fa e meno di un anno dopo sono stati terminati i lavori in un contesto ben integrato”.
“Per noi oggi è una soddisfazione – conclude il presidente Erp Bertonicini – mettere a disposizione dell’amministrazione comunale 36 alloggi, questo è il nostro lavoro. In questo momento in Toscana ci sono cinquemila alloggi come questi sfitti perché non ci sono le risorse per ristrutturarli. A Lucca sono solo 9 gli alloggi da ristrutturare per i quali l’amministrazione ha messo a disposizione 600mila euro per riqualificarli”.
Il progetto ha riguardato il generale miglioramento architettonico funzionale ed estetico dei 36 appartamenti di proprietà comunale e delle parti comuni; la riduzione dei consumi energetici mediante il miglioramento delle prestazioni termiche; la soluzione delle varie criticità pregresse, il rifacimento della componente impiantistica; la completa riqualificazione delle sistemazioni esterne.
È stata ideata una nuova distribuzione interna dei locali, per quanto possibile, al fine di una migliore fruibilità complessiva degli appartamenti; sono stati ripensati tutti servizi igienici esistenti. È stato realizzato un cappotto esterno sugli edifici, la coibentazione del solaio di copertura e la sostituzione degli infissi. Rifatta l’impermeabilizzazione del tetto. Infine completata la pista ciclabile e i marciapiedi, rifatta tutta la pavimentazione esterna.
La riqualificazione degli edifici di piazzale Ariosto rappresenta la volontà della amministrazione Pardini di concentrare importanti risorse nella riqualificazione e nell’ampliamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Il risultato ottenuto in piazzale Ariosto è stato possibile grazie all’impegno di Erp Lucca, dell’assessore Buchignani e dal settore Acquisizione risorse finanziare del Comune di Lucca.
Infatti, a causa di alcune rilevanti problematiche progettuali e di costo materiali, il progetto era fortemente a rischio ma grazie al grande impegno congiunto degli uffici e della Presidenza del Consiglio è stato possibile recuperare le ingenti risorte necessarie a portarlo a termine.
La descrizione
L’intervento è stato finanziato nell’ambito del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbanae la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia con fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dopo un primo progetto che prevedeva un intervento estremamente invasivo, a causa del rincaro dei materiali che rendevano l’appalto originario non realizzabile, è stato chiesto e ottenuto il permesso dal gruppo di monitoraggio della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla modifica del progetto.
L’intervento sulle parti comuni dei 3 fabbricati ha comportato il rifacimento della copertura e delle facciate con inserimento cappotto termico, la sostituzione colonne di scarico esistenti, il rifacimento impianto elettrico condominiale, la tinteggiatura e riprese di intonaco nelle scale e disimpegni condominiali, la sostituzione di tutti gli infissi condominiali, la sistemazione dell’area a verde di pertinenza condominiale con sostituzione cordoli, rifacimento dei marciapiedi e della pavimentazione esterna e il completamento della pista ciclabile come da progetto originario.
Nello specifico in ogni alloggio si è proceduto al rifacimento impianto termico, idrico, del gas e elettrico, al riammodernamento di pavimenti e di rivestimenti (anche quelli dei terrazzi con impermeabilizzazione degli stessi), alla sostituzione infissi interni ed esterni, alla riqualificazione dei bagni, alla tinteggiatura e alla razionalizzazione e al miglioramento, laddove possibile, della distribuzione interna degli alloggi.
L’intervento ha permesso di migliorare notevolmente l’efficienza energetica degli alloggi che sono risultati per la maggior parte in classe C con un consumo medio annuo che si attesta sui 50,49 Kwh/mq, ad eccezione di 2 unità con esposizione meno favorevole.
Le unità abitative che compongono l’intervento sono di varie metrature, dotate di ottima illuminazione naturale, l’impianto di riscaldamento è di tipo tradizionale con elementi radianti alimentati da caldaie singole.
Il costo totale dell’intervento è stato di euro 7.288.662, compresa anche la ristrutturazione degli alloggi volano a cui è stata destinata la somma di euro 566.500.










