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Strada bianca verso la Croce di Brancoli: “Usati chiodi, ferro e vetro come materiale di riempimento”

Un lettore dopo una passeggiata: “Il rischio è che nel prossimo futuro saranno numerose le auto e le moto che avranno problemi con le ruote”

Brancoleria, ovvero la via dei chiodi… A segnalare il problema nel materiale di riempimento della strada bianca risistemata è un nostro lettore. 

“La Brancoleria è una bellissima località della Lucchesia dove fare passeggiate nel verde – dice il lettore – apprezzando panorami che spaziano con la vista fino al mare. Con la famiglia in settimana abbiamo deciso di lasciare Lucca in auto direzione Gignano fino al termine della strada asfaltata e fare a piedi la strada bianca percorribile anche in macchina che conduce verso la Croce di Brancoli. Avevamo saputo che era stata ben risistemata recentemente, avremmo potuto continuare sulle quattro ruote ma questo ci avrebbe privato dei suoni degli animali selvatici e dei profumi delle numerose piante”.

“Purtroppo fin dal primo tratto percorso a piedi abbiamo avuto una spiacevole sorpresa: la strada era sì migliorata dall’ultima nostra visita ad ottobre per fare castagne, ma il materiale utilizzato per il riempimento delle buche e degli avvallamenti della strada era pieno di chiodi, ferro e vetro… – spiega – Altro che via della Croce… Semmai abbiamo percorso la via dei chiodi… Ne abbiamo visti tanti da arrivare a pensare che sicuramente nel prossimo futuro saranno numerose le auto, le moto e le biciclette che avranno problemi con le ruote… Ma cosa è successo? Amareggiati non siamo arrivati alla meta prefissata e siamo rientrati. Che amarezza…”.