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La titolare: “Il Comune non si è fatto mai sentire. Non siamo visibili, sembriamo chiusi e nell’ultimo mese i lavori bloccavano l’ingresso”

Per i lavori in via Castruccio Castracani dopo il sottopasso, soffrono le attività commerciali e la titolare dell’Osteria Mangiafoco, Elisabetta Gigli chiede aiuto.

“Vi abbiamo chiamato perché è da fine marzo che ci sono questi lavori, in questi 150 o 200 metri proprio davanti alla mia attività – dichiara la titolare di Mangiafoco -. Viviamo da mesi, nella polvere, nei sassi, nei problemi di parcheggio, ci sono problemi anche per l’attraversamento della strada. Non ci sono più marciapiedi e ora hanno quasi finito i lavori e ci ritroviamo ancora peggio perché siamo senza nessun tipo di parcheggio”.

Molte persone trovano difficoltà anche soltanto per prendere una pizza da asporto e spesso sono costretti a parcheggiare all’Esselunga dell’Arancio.

“Qualche volta parcheggiano anche al tondo di San Vito – prosegue la signora Elisabetta -. Non abbiamo visto nessuno, né all’inizio dei lavori, né durante, né adesso che siamo alla fine, nessuno ci ha spiegato la situazione. Abbiamo comunque interpellato tutti gli organi del Comune di Lucca, aspettavamo almeno un aiuto, perché, oggi giorno aprire un’attività e tenerla aperta e dare lavoro, è sempre un impegno. Poi ci sono da pagare le tasse, visto che ci vengono chieste nonostante la difficoltà”.

A ch transita, l’attività appare completamente chiusa, spiega la titolare e quindi in molti neanche si fermano. Infatti, negli ultimi tempi ha assistito ad un drammatico calo di clientela. “Sembriamo chiusi, non siamo proprio visibili per niente – precisa -. C’è stata una notevole diminuzione di lavoro soprattutto nell’ultimo mese quando è stato proprio chiuso l’ingresso al locale, quindi spero che qualcuno presto si faccia vivo”.