L'appuntamento
|Un po’ di Lucca al mondiale universitario di scacchi dell’Alma Mater con Andrea Davini
È capitano del team dell’università di Pisa con Matteo Montorsi, Francesco Tissi e Cosimo Tavolesi. Ci sono tutti i più importanti atenei
Il torneo universitario di scacchi dell’Alma Mater che si tiene a Bologna, quest’anno vedrà impegnate, tra le 18 squadre provenienti da tutto il mondo, anche quella dell’università di Pisa, capitanata dal lo scacchista lucchese Andrea Davini.
Davini gioca a scacchi da molto tempo, frequenta la facoltà di economia all’Università di Pisa e ha riunito una squadra di esperti giocatori per dare battaglia ai più prestigiosi atenei al mondo tra i quali: Harvard, Yale, Cambridge, Oxford, Dublino, Eeindhoven, Maastricht.
“Gioco a scacchi da molti anni e seguo le pagine della Federazione scacchistica italiana dove si parlava del mondiale universitario e che avrebbe dato il suo patrocinio – spiega Andrea Davini -. Chiamai per informarmi come funzionava la partecipazione e dall’Alma Mater mi spiegarono che era su invito. In un primo momento ero un po’ abbattuto, ma la responsabile mi disse che se qualche squadra si sarebbe tirata indietro, anche l’Università di Pisa avrebbe potuto partecipare”.
Davini a quel punto non ci sperava quasi più, ma ad agosto, il giorno prima che chiudessero gli uffici, lo informano da Bologna che l’Università di Madrid si era tirata indietro dalla partecipazione.
“Quindi noi potevamo partecipare – prosegue Davini nel racconto -, in pochi giorni sono riuscito a mettere insieme la squadra, proprio perché partecipando ai tornei conosco molti giocatori. Ho formato una squadra e sono stato nominato capitano referente. Si tratta di una competizione a squadre composte da 4 giocatori, con un tempo di riflessione. Ci saranno molte Università 18 provenienti da tutto il mondo, tra le italiane oltre a noi di Pisa che siamo gli unici toscani a partecipare, ci sono: Napoli, Bologna e Milano Bicocca”.
I componenti della squadra dell’univesità di Pisa sono Andrea Davini il capitano, Matteo Montorsi, Francesco Tissi e Cosimo Tavolesi, tutti studenti e alcuni di loro anche normalisti.
Andrea Davini gioca a scacchi dall’età di 13 anni, ha partecipato a vari tornei nazionali e internazionali e ha studiato fin da piccolo con maestri scacchisti. Ha giocato un campionato italiano under 20, un campionato europeo in Estonia nel 2019.
“Il mio piazzamento migliore è il secondo posto al torneo internazionale Open A Città di Lecco – precisa Andrea – dove sono arrivato davanti a mestri internazionali, era il 2022. Non ho mai smesso di giocare, ho vari impegni ma cerco di ritagliare un po’ di tempo anche per gli scacchi. Questa estate ho partecipato ad un paio di tornei”.


