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Sant’Alessio, i ragazzi della scuola di giornalismo ripuliscono il parco fluviale

Raccolti venti sacchi di rifiuti con il supporto di Sistema Ambiente: tra i materiali abbandonati spuntano anche un motorino e vecchi elettrodomestici

Armati di guanti, pale e raschietti, i ragazzi della scuola di giornalismo Aprire gli occhi hanno deciso di passare dalla teoria alla pratica, trasformando l’attenzione all’ambiente – tema centrale del loro percorso formativo – in un’azione concreta. Sabato scorso (6 settembre), accompagnati da genitori e insegnanti, si sono dati appuntamento alla Terrazza Petroni, luogo simbolo dedicato al giornalista lucchese imprigionato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, da cui è partita la loro spedizione verde.

Dopo una breve perlustrazione, i giovani cronisti hanno individuato un tratto del parco fluviale del Serchio, a Sant’Alessio, invaso dai rifiuti. Qui hanno trovato di tutto: resti di vetro, plastica e carta, ma anche oggetti domestici dimenticati da tempo tra la vegetazione – un aspirapolvere, un mixer, un portaombrelli in ferro battuto, tubi di ferro, cuscini, indumenti intimi e perfino una scarpa. Nascosto nel boschetto, è saltato fuori persino un motorino.

Individuata la discarica, i ragazzi hanno subito segnalato a Sistema Ambiente – sponsor della scuola di giornalismo – la presenza di rifiuti speciali e ingombranti, ottenendo l’immediato intervento degli operatori. Grazie alla collaborazione dell’azienda, che ha fornito tutta l’attrezzatura necessaria, alla fine della giornata sono stati recuperati venti sacchi di rifiuti e avviata un’azione concreta per preservare il parco fluviale dal degrado.

“Un sentito ringraziamento – dichiara Sandra Bianchi, presidente di Sistema Ambiente Spa – va a tutti i ragazzi e ai docenti che hanno partecipato con entusiasmo e alle associazioni promotrici dell’iniziativa, che con il proprio impegno hanno reso possibile questo momento di condivisione. L’iniziativa ha confermato ancora una volta la nostra volontà di accompagnare le nuove generazioni verso una maggiore consapevolezza ambientale, diffondendo le buone pratiche della raccolta differenziata. Crediamo che educare al rispetto dell’ambiente in modo semplice, innovativo e stimolante sia un passo fondamentale per costruire un futuro più sostenibile. Per questo ci impegniamo a coinvolgere i più giovani fin da piccoli, senza dimenticare l’importanza di sensibilizzare anche gli adulti, affinché tutta la comunità possa contribuire a uno stile di vita più responsabile e attento al territorio”.

La mattinata al parco fluviale non resterà, infatti, un’esperienza fine a se stessa: i ragazzi e i loro docenti hanno documentato le operazioni con foto e video che saranno pubblicati nei prodotti finali con i quali si concluderà il percorso: un giornale cartaceo che sarà stampato in numerose copie e un servizio video, che farà parte del palinsesto del telegiornale che i ragazzi realizzeranno a fine corso e pubblicheranno sul canale Youtube.

“Osservare i comportamenti e i fenomeni, conoscere come funziona un servizio pubblico, sperimentare in prima persona un fenomeno, saper trasmettere questa esperienza. Un’esperienza densa di valori, quella di sabato – commenta la presidente del Circolo della Stampa di Lucca Ets, Anna Benedetto -, per giovani che hanno mostrato spirito di osservazione, voglia di impegnarsi per qualcosa che ci riguarda tutti e una condivisibile incredulità di fronte all’abbandono dei rifiuti in un posto che dovrebbe essere trattato con cura. Complimenti alle ragazze, ai ragazzi e ai genitori che hanno partecipato”.

“Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che prendersi cura dei luoghi che viviamo è un gesto culturale, oltre che civico – osserva la presidente di Venti d’Arte Aps, Lucia Morelli – . I ragazzi della scuola di giornalismo, impegnati a pulire il parco fluviale, hanno trasformato un gesto semplice in un atto di responsabilità profonda verso la città. Crediamo che la cultura e il welfare culturale siano strumenti concreti per costruire comunità più responsabili e solidali, perché la consapevolezza nasce dall’esperienza diretta”.

Il progetto Aprire gli occhi, promosso dall’associazione Venti d’Arte Aps e dal Circolo della Stampa di Lucca Ets con il patrocinio e il sostegno del comune di Lucca, proseguirà per tutto il mese di settembre con laboratori, uscite didattiche e interviste, continuando a intrecciare formazione giornalistica e impegno civico.