I cantieri in città
|Nuova pista ciclabile sulla Pesciatina, apertura a giorni. Sarà bidirezionale: dall’altro lato solo parcheggi
Tutto pronto per la seconda parte dei lavori sul lato sud della strada a San Vito. Asse suburbano, si installano i pali del ponte cavalcaferrovia
Sono quasi terminati i lavori alla pista ciclabile che dalla rotonda di via Dante Alighieri porta al tondo di San Vito sul lato nord della via Pesciatina.
Per fare il punto su questi e su altri interventi nella zona questa mattina (15 settembre) si è riunita la commissione lavori pubblici presieduta da Marco Santi Guerrieri. A presentare l’intervento l’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Buchignani, che ha annunciato come l’opera dovrebbe vedere la luce definitiva entro la fine della settimana.

Inizierà poi il cantiere sul lato opposto della strada dove, però, non insisterà una pista ciclopedonale, visto che quella realizzata è bidirezionale, ma soltanto parcheggi a spina di pesce, questo anche in risposta ad alcuni rumors del quartiere che lamentavano la possibile cancellazione di posti auto a disposizione del residenti. Al termine ci sarà l’asfaltatura della corsia sud della Pesciatina e del tondo di San Vito.
Per realizzare la nuova pista ciclabile sono stati abbattuti 11 alberi che insistevano sull’area, che saranno sostituiti da 17 nuove piante, che verranno collocate fra fine ottobre e inizio novembre. Un bilancio ambientale, dunque, in positivo, che però non ha convinto il consigliere di Sinistra Con, Daniele Bianucci, che ha fatto ironia, dopo un accesso agli atti, sul fatto che gli alberi sarebbero risultati malati e quindi da abbattere proprio in coincidenza con l’apertura del cantiere.

L’altro dubbio riguarda la realizzazione di un’area impermeabilizzata, nel nuovo cantiere sud, al posto dell’attuale ghiaino. A questa osservazione, sempre proveniente dal consigliere Bianucci, l’assessore ha risposto che il Comune ha ben presente le questioni legate all’assorbimento idrico tanto che sta già sperimentando, ad esempio a Saltocchio, la stesa di asfalto drenante.
La commissione è stata anche occasione, su stimolo del consigliere Pd, Francesco Raspini, per parlare dell’asse suburbano e del cantiere del primo lotto: “Sono stati gettati in questi giorni – ha ricordato Buchignani – i pali del ponte che scavalcherà la ferrovia alla Santissima Annunziata. In questi giorni, invece, si conclude il secondo lotto da 3 milioni di euro, i cui lavori dovranno partire entro dicembre 2025“. Si è parlato, inevitabilmente e a margine, anche della vicenda dell’opposizione al tracciato della famiglia Monteriso, che ha ricevuto l’ultimo stop di recente dal Consiglio di Stato.
La famiglia che si oppone alla divisione in due della proprietà (in un primo periodo il tracciato prevedeva l’abbattimento dell’abitazione) ha presentato in sede di esproprio un vero e proprio volume di osservazioni che sono ora al vaglio del Comune. L’ultimo tentativo di opporsi all’opera così come progettata.

