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Bright-Night a Lucca: la Notte Europea dei Ricercatori accende la città

Venerdì 26 settembre alla Scuola Imt laboratori, dimostrazioni e attività per tutte le età, visite guidate e concerto finale in piazza San Francesco

Anche a Lucca si accendono le luci della ricerca scientifica in occasione di Bright-Night,la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

Venerdì 26 settembre alla Scuola Imt prende vita l’evento voluto annualmente dalla Commissione Europea che si svolge in contemporanea in varie città d’Europa e che in Toscana prende appunto il nome di Bright-Night, un titolo che unisce alla parola notte l’acronimo Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research (I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca).

L’apertura è prevista per le 16 nei chiostri del Complesso di San Francesco che ospiteranno gli stand della ricerca con attività e dimostrazioni per tutte le età e  per tutti i gusti: si va infatti dalle emozioni alle neuroscienze, dai quiz alle fake news e alle trappole dell’intelligenza artificiale, dall’elasticità dei materiali all’arte antica degli origami fino ai segreti celati nei minerali. E poi ancora: giochi e laboratori che trattano dei temi più disparati come economia, conflitti sociali e ambientali, sessioni di codedojo con Scratch, viaggi alla scoperta di animali medievali, passeggiate per la città di Pompei e workshop di erboristeria. Tante anche le visite guidate, tra cui quella in programma a Villa Guinigi, che prevede una dimostrazione di tessitura su telai antichi e quella al laboratorio Musam alla scoperta delle caratteristiche eccezionali dei materiali. Fino alle 19 sarà inoltre possibile visitare la mostra Supercharged by AI allestita alla biblioteca in piazza San Ponziano, per capire come e in quale misura l’intelligenza artificiale possa inquinare l’informazione.

Il programma include anche minitalk e conferenze brevi su temi come le donne nel Medioevo, i crimini contro il patrimonio culturale raccontati attraverso i personaggi della Marvel, le emozioni di Inside Out 2, la storia di Lucca e l’intelligenza artificiale.

Un tema cui si è deciso di dare particolare attenzione è quello dell’inclusione: un laboratorio sulle scienze cognitive sarà infatti dedicato ai detenuti della Casa Circondariale di Lucca a cura dei dottorandi Alice Chinaia e Piero Avitabile, mentre Federica Ruzzante, dottoranda in neuroscienze della Scuola Imt, tratterà il tema della dispersione scolastica in occasione di Bright Ones: prospettive di inclusività dalla ricerca, che si terrà lunedì 22 settembre a Firenze.

La festa si concluderà con il concerto, in programma alle 22 in piazza San Francesco, delle band Baldo Degli Ubaldi e Gold Five.

Alcune attività richiedono la prenotazione: qui il programma completo e le istruzioni per riservare il proprio posto.