L'appuntamento
|A Palazzo Ducale una conferenza per ricordare le vittime dei regimi totalitari
Venerdì (26 settembre) il professore Fabiano D’Arrigo approfondirà la narrativa di Varlam Salamov e il sistema concentrazionario in Europa
Una riflessione sulla memoria europea e sulla forza della letteratura come testimonianza. È questo il cuore della conferenza La narrativa di Varlam Salamov e il sistema concentrazionario in Europa, in programma venerdì (26 settembre) alle 10,30 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale a Lucca.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Amici di Enrico Pea insieme alla Provincia di Lucca, in occasione della Giornata europea in memoria delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari, istituita nel 2009 e celebrata ogni 23 agosto.
A guidare l’incontro sarà il professore Fabiano D’Arrigo, che offrirà un’analisi sul sistema concentrazionario messo in atto dai regimi nazista, fascista e sovietico, con particolare attenzione alla testimonianza di Varlam Salamov. Lo scrittore russo, internato nei lager della Kolyma in Siberia tra il 1937 e il 1951, ha raccontato nelle sue opere l’orrore e la disumanizzazione vissuti in quegli anni. Una voce rimasta a lungo marginale, ma riportata all’attenzione del grande pubblico anche grazie all’impegno di Roberto Saviano.
Alla conferenza parteciperanno anche alcune classi quinte dell’istituto F. Carrara di Lucca, accompagnate dai docenti, a testimoniare l’importanza del dialogo con le nuove generazioni sui temi della memoria storica e della coscienza civile.


