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Guerra, pace e amore guidano i corsi Unidel

Appuntamento il 2 ottobre alle 17, nella sala Tobino di Palazzo Ducale

Martedì (30 settembre), alle 16, nella sala Tobino di Palazzo Ducale, iniziano i corsi dell’Unidel con la presentazione della stagione 2025-26, da parte della presidente Laura Casali, da Gianni Quilici e Renzo Cresti, del comitato scientifico.

E’ il 31esimo anno di attività di questa associazione, nata nel 1993-94, e nel corso del tempo ha realizzato più di 1500 attività tra corsi e conferenze. Il tema di quest’anno ha come titolo: ‘La guerra, la Pace, l’Amore’. Nasce dal fatto che oggi siamo entrati in una fase inedita della nostra Storia: la possibilità di una terza guerra mondiale, la prima nucleare, che sarebbe una catastrofe totale, umana e della terra stessa. Ed oggi sono più di 50 le guerre presenti sulla Terra con Stati traboccanti di armi nucleari. Pensiamo alla guerra in Ucraina e all’orrendo genocidio in corso a Gaza (certificato anche dalla commissione delle Nazioni Unite).

‘Restiamo umani’ dovrebbe essere l’imperativo categorico da far vivere oggi. ‘No alla guerra’ con tutto ciò che è affine ad essa: violenza, odio, intolleranza, assumendo ‘la Pace’ come ascolto, confronto, fratellanza, sorellanza.

Il programma dell’Unidel, infatti, tocca il tema guerra-pace con uno spettacolo poetico-musicale, con il rapporto tra arte e poesia, ragionando sul ruolo dell’Europa. Soprattutto affronta ciò che è l’alternativa drastica alla guerra: l’umanesimo, cioè tutto quanto è conoscenza e creatività, bellezza e solidarietà, giustizia e libertà.

Nel programma ci sono poi, tra l’altro, il lascito di Pasolini a 50 anni dalla sua morte; la musica di oggi: Swing mon amour, La musica contro la violenza sulle donne, L’opera e l’operetta o la pittura e la musica nel rapporto tra Kandinsky e Schoenberg; i grandi pittori da Caravaggio a Botticelli, da Matteo Civitali a Sandro Botticelli; i maestri che hanno rivoluzionato il pensiero: Freud e Nietzsche o il teatro di Shakespeare e Goldoni; la storia del colonialismo e l’operato di Chinnici, Falcone e Borsellino contro la mafia; l’intelligenza artificiale e le dinamiche dell’amore; e tematiche poco discusse, da parte dei docenti dell’Imt: la moneta fino alle criptovalute, il ruolo e l’importanza della biodiversità, un viaggio nella psicologia dei consumatori, la filosofia di Dante e molto altro ancora sulla letteratura, sul cinema, sulla città e così via.