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Lucca Comics, commercianti in allarme per i padiglioni montati in anticipo

Dal 24 settembre le strutture già presenti nelle piazze: in Anfiteatro proteste per i disagi e l’impatto turistico

A poco più di un mese dall’inizio di Lucca Comics & Games 2025 (29 ottobre – 2 novembre), il centro storico è già interessato dal montaggio dei grandi padiglioni che ospiteranno mostre, espositori e attività della manifestazione. Le operazioni sono partite il 24 settembre, con installazioni previste in diverse piazze e vie della città, e andranno avanti fino al termine dell’evento: le strutture, infatti, potranno essere smontate e le aree sgomberate entro il 21 novembre, come stabilito dall’ordinanza comunale.

Un calendario che ha suscitato polemiche, soprattutto da parte dei commercianti, chiamati a convivere per quasi due mesi con padiglioni che, pur essenziali per l’evento, finiscono per condizionare la vita quotidiana e l’immagine del centro storico.

Le proteste più accese arrivano da piazza Anfiteatro, uno dei luoghi simbolo della città e principale polo turistico. Qui, dove il padiglione è stato montato in pochi giorni ma resterà vuoto per settimane, gli esercenti si dicono penalizzati.

“Hanno deciso di montare il tutto più di un mese prima dell’evento. Un evento che dura solo cinque giorni – lamenta Cosimo Leo, proprietario di Pane & Vino –. Ci sono voluti appena due giorni per allestire il padiglione, quindi tutto questo anticipo sembra eccessivo. Il turista arriva e si aspetta di trovare la piazza libera e invece si ritrova davanti questo pugno in un occhio. È logico che le attività ne risentano e tutti i passanti si lamentano”.

Non manca anche il richiamo al valore storico e turistico di piazza Anfiteatro, tra i luoghi simbolo della città: “Credo che il comune di Lucca si debba impegnare di più – prosegue l’esercente – perché questa piazza è una delle principali attrattive per i visitatori. Va bene organizzare gli eventi, è giusto, ma devono essere fatti riducendo al minimo i disagi per chi lavora. Qui paghiamo suoli e affitti doppi, ci aspettiamo un trattamento diverso”.

Tra turisti incuriositi ma anche rattristati nel vedere la celebre piazza ingabbiata, e attività preoccupate per le conseguenze sul commercio, le polemiche accompagneranno quindi l’attesa del grande evento, che ogni anno richiama a Lucca centinaia di migliaia di appassionati da tutta Italia e dall’estero.