La segnalazione
|Via Pisana a Sant’Anna poco sicura per l’alta velocità: nessuno rispetta il limite a 30
Un cittadino chiede l’installazione di attraversamenti pedonali a dossi per limitare chi corre e i tanti incidenti
La sicurezza non è di casa sulla via Pisana, nel tratto di strada che attraversa il quartiere di Sant’Anna dove il limite di velocità di 30 km/h viene costantemente ignorato da automobilisti e motociclisti.

A segnalare il problema, che ha causato molti incidenti coinvolgendo ciclisti e pendoni, è Alessandro Mecchia residente della zona, che ha assistito a molti sinistri da quando due anni fa si trasferì s Sant’Anna: “Vorrei portare all’attenzione della cittadinanza, dell’amministrazione comunale e della polizia municipale di Lucca una problematica di sicurezza stradale in realtà già nota negli ultimi anni per i frequenti incidenti occorsi a danno di pedoni, ciclisti e automobilisti – scrive alla redazione di Lucca in Diretta -. Questa problematica affligge la via Pisana nel quartiere di S.Anna a Lucca. Vivo in questo quartiere da due anni e ho scelto di abitare in un palazzo che si affaccia su questa strada perché negli anni precedenti ogni volta che ci passavo con l’automobile, notavo che si trattava di una via tranquilla e meno trafficata rispetto a altre vie della città ed in particolare del quartiere S.Anna. Purtroppo, devo ammettere che da un anno a questa parte il traffico su questa via si è enormemente intensificato, complici anche lavori stradali sulle vie limitrofe e a l’assenza di autovelox o semafori rispetto alle strade parallele”.
“Come ho già fatto presente nelle mie e-mail precedentemente scritte e inviate alla segreteria comunale, al sindaco di Lucca e ai vari organi di pertinenza del comune e alla polizia municipale (unica risposta ricevuta e’ stato il protocollo di ricevuta di una e-mail), la via Pisana è una via stretta e ricca di curve con scarsa visibilità, ma densamente abitata, dove ormai fin dalla mattina presto alla tarda serata si vedono sfrecciare a velocità sostenuta molti autoveicoli o motoveicoli – prosegue -. La zona è stata inserita a livello comunale tra quelle dove il limite di velocità è di 30 km/h, le famose zone a 30 che ormai sono in quasi tutti i quartieri di Lucca. Questo fatto però non rappresenta minimamente un deterrente per i molti incoscienti che quotidianamente la percorrono a velocità molto più alte, solitamente superiori ai 50 km/h”.

“Coi miei occhi, passeggiando a piedi per la via Pisana, sono stato purtroppo spettatore di investimenti di pedoni, o di collisioni tra automobili e scooter, o di auto ribaltatesi per l’alta velocità – aggiunge -. Conosco persone che ancora oggi si stanno riprendendo dai postumi fisici e psicologici in quanto vittime di incidenti avvenuti su questa via o nella rotatoria contigua alle città gemelle. Non è arrivato il momento di intervenire con deterrenti più convincenti? Su diverse strade della città di Lucca sono stati installati nel corso di quest’ultimo anno gli utilissimi attraversamenti pedonali rialzati. Installarli anche sulla via Pisana, alternandoli a opportuna distanza, renderebbe questa strada più sicura per i pedoni che la frequentano, per chi ci vive e per le auto che rispettano il codice della strada e si trovano ogni giorno a correre seri pericoli per la propria incolumità a causa di automobilisti o motociclisti troppo imprudenti e ignari di mettere a repentaglio la propria e altrui vita – conclude -. Mi auguro che questo monito venga finalmente ascoltato da chi di dovere. Sono convinto di essere una voce tra le tante che chiedono maggior sicurezza per strada, in una città dove ormai il traffico è diventato pesante a causa di migliaia di tir (su via pisana non dovrebbero passare ma ogni tanto qualcuno si perde o si immette per raggiungere i supermercati) e per l’aumento ingente di veicoli circolanti senza nessun tipo di limite nel circuito cittadino”.

