Rotatoria di via Salicchi, c’è l’assetto definitivo: aperte tutte le corsie dell’infrastruttura
Mini rotondina per chi arriva da via Salicchi, che non dovrà più risalire tutta la ‘goccia’. Buchignani: “Abbiamo lavorato a testa bassa”
È finita la rotatoria in via Salicchi. Nella serata di oggi (21 ottobre), infatti, sono state aperte tutte le corsie.
A dirlo l’assessore Nicola Buchignani: “È stata un’importante attesa, un mese di attesa, i lavori si sono portati avanti, ci sono state anche delle piccole rifiniture, delle picche modifiche che abbiamo riportato al progetto. Vorrei ringraziare il direttore dei lavori, vorrei ringraziare tutto l’ufficio che veramente ha dato anima e cuore a questo progetto e a questo intervento, dimostrando una gran voglia di terminare i lavori il prima possibile. Ci tengo a ringraziare anche la ditta Ceragioli perché veramente ha fatto il massimo”.
“Cosa cambierà da stasera? – dice Buchignnai – Le novità più importanti riguardano il dare la precedenza per chi fino ad oggi veniva dal ponte di Monte San Quirico. Infatti non ci sarà più il dare la precedenza. Chiunque proverrà dal ponte di Monte San Quirico non darà più la precedenza a nessuno e potrà tirare a dritto e avrà una corsia riservata per uscire sulla variantina e due corsie riservate per entrare in Borgo Giannotti. L’altra grande novità sarà la mini rotatoria che troveremo per l’ingresso a Monte San Quirico e per l’ingresso da via Salicchi. Quindi chiunque arriverà da via Salicchi non dovrà più ripercorrere tutta la goccia, ma potrà uscire dalla mini rotatoria e andare verso la variantina. o potrà entrare anche dentro Monte San Quirico con molta più velocità. Si tratta di importanti novità che vanno nell’ottica di migliorare sempre più l’intersezione”.
“L’amministrazione – dice ancora Buchignani – ancora una volta ha dimostrato di essere al pezzo, nonostante ci sia qualcuno che andasse a dire continuamente che l’amministrazione balenava nel buio. Abbiamo dimostrato ancora una volta che l’amministrazione stava lavorando su un progetto importante per risolvere una delle intersezioni che da 40 anni mai nessuno nessuno aveva avuto il coraggio di affrontare. Questa amministrazione con coraggio e con voglia ha voluto prima progettare e poi eseguire queste lavorazioni. Sono lavorazioni importanti perché c’è stato uno spostamento di un poggio di 7 metri, per cui abbiamo dovuto avere una autorizzazione da parte del Genio Civile”.

