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Simbolico taglio del nastro alla rotonda dell’Arancio con governatore Giani e sindaco Pardini: cantiere da 3,5 milioni di euro

Più vicino il collegamento fra viale Castracani e la Pesciatina con la via Vecchia Pesciatina e via Martiri delle Foibe.

La bretellina di collegamento, secondo lotto dell’asse suburbano, prodromo agli assi viari e che alla fine dell’opera collegherà l’Arancio con il nuovo ponte sul Serchio ha visto questa mattina (23 ottobre), sotto la pioggia, il primo colpo di benna nell’area di cantiere.

I lavori, da 3,5 milioni di euro di cui 400mila di fondi propri del Comune e 3 milioni del fondo governativo per lo sviluppo e la coesione gestito e distribuito dalla Regione Toscana e 100mila euro della Regione vedranno la loro conclusione a inizio 2027.

Secondo lotto, asse suburbano, taglio del nastro

Al taglio del nastro, simbolicamente rappresentato dalla scopertura del cartello di cantiere al termine di via Dante Alighieri, di fronte all’Esselunga dell’Arancio, fra gli altri, il sindaco Mario Pardini, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani e il presidente della Regione, Eugenio Giani. Presente anche il presidente della commissione lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri. 

“Un progetto fondamentale che dà seguito alle tante grandi opere della città che sta vedendo in questo periodo – dice l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani – Un’opera fondamentale e importante per un collegamento viario che potrà alleggerire i viali di circonvallazione. Un’opera che ha un Qte di 3,5 milioni. Verrà riqualificato tutto l’asse stradale per un sistema di viabilità e piste ciclabili che collegherà tutta la città al centro storico”.

Soddisfazione espressa anche dal sindaco Mario Pardini: “Finalmente si parte. Con quest’opera portiamo a termine il collegamento con il ponte nuovo realizzato dalla Provincia. È un modo per rivoluzionare la viabilità di cui la cittadinanza avrà anche un beneficio enorme”.

“È una conseguenza dell’accordo firmato il 13 marzo del 2024 con la premier Meloni – spiega il governatore Eugenio Giani – l’accordo per la distribuzione dei fondi di sviluppo e coesione. Per la città di Lucca vari gli interventi, ma soprattutto con il sindaco Pardini ci siamo messi d’accordo per queste due strade (l’altra è quella di Nave, ndr). Ringrazio il sindaco perché tutti gli interventi inseriti in quell’accordo stanno andando molto bene“.

Dopo i convenevoli il primo colpo di benna all’opera e la scopertura del cartello di cantiere che apre simbolicamente una nuova opera viari in città nel contesto di riqualificazione della via Pesciatina, che ha già visto la realizzazione della pista pedonale e ciclabile lato nord e ora vedrà il rifacimento dei marciapiedi e dei parcheggi sul lato sud fino al tondo di San Vito. 

Secondo lotto, asse suburbano, taglio del nastro

Risolti, nel frattempo, anche tutti i contenziosi legali sull’opera in via di realizzazione, in particolare quelli con la famiglia Monteriso. Il Consiglio di Stato, infatti, aveva messo la parola fine a decenni di questioni legate al tracciato dell’opera e alla rotatoria finale di immissione sulla via Vecchia Pesciatina. 

Più complesso, invece, sarà il lavoro che porterà verso il Brennero, perché prevede la realizzazione di un ponticello sulla ferrovia alla Santissima Annunziata e un tracciato più lungo rispetto a quello dell’opera il cui cantiere è stato appena inaugurato.