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Rotonda di via dei Salicchi, l’assessore Buchignani: “Nessun aggravio di spesa per le modifiche al progetto”

Il responsabile dei lavori pubblici: “La situazione è decisamente più fluida, le scelte legate anche ai futuri lavori della Provincia”

Ancora discussioni e polemiche intorno alla rotonda di via Salicchi, ma per l’assessore Nicola Buchignani si tratta solo di polemiche strumentali da parte dell’opposizione. 

Il titolare della delega ai lavori pubblici, infatti, è soddisfatto dell’assetto (quasi) definitivo dell’opera e continua a rispondere a quanti sostengono che, alla fine, i lavori sono costati più di quanto preventivato: “Alla fine dei conti – ironizza – rispetto al preventivo abbiamo risparmiato… mille euro“.

Tutto sarebbe dovuto al fatto che in realtà la sistemazione provvisoria della rotonda a goccia serviva a valutare l’effetto sulla viabilità effettiva, al di là e dopo lo studio dei flussi di traffico dell’università di Pisa: “Tant’è vero – spiega – che la prima parte della rotonda non aveva visto la realizzazione di un cordolo ma era fatta con i new jersey. Al momento della modifica abbiamo solo dovuto spostarli”. Di qui la realizzazione della ‘rotondina’ di via dei Salicchi che avrebbe risolto l’impasse di quella zona.

Più fluido il traffico anche da Sant’Alessio e dalla via per Camaiore, con l’apertura delle due nuove strade di uscita dedicate verso viale Galilei dopo il ponte di Monte San Quirico: “La situazione è decisamente più fluida, resta solo un 20 per cento di utenza proveniente da via dei Salicchi che si deve abituare alla nuova rotondina rispetto alla precedente goccia, poi i flussi si regoleranno e il traffico diventerà più scorrevole”.

Quanto al marciapiede demolito e poi ricostruito: “Non si tratta di un marciapiede – dice – ma di un cordolo. Anche quando si fanno i lavoro in casa quello che è scritto sulla carta non è quasi mai quello che alla fine viene realizzato, perché bisogna valutare effetti e condizioni. E così è anche per i lavori pubblici. A maggior ragione che la Provincia ha prospettato un rifacimento del ponte di Monte San Quirico dove in conferenza dei servizi è stato richiesto di spostare la pista pedonale e ciclabile lato Foro Boario. A quel punto è evidente che abbiamo provveduto a modificare l’opera rispetto al progetto anche in vista di questo futuro intervento. Altrimenti gli utenti in bici avrebbero tutti dovuto usare l’attraversamento pedonale e ciclabile di fronte al chiosco e sarebbe stato un problema”.