L'evento
|Concluso con successo di presenze il Giubileo della Croce a Brancoli promosso dall’Arcidiocesi
Il cammino ha avuto inizio alle 8,30 alla presenza di monsignor Paolo Giulietti assieme a tanti ragazzi della pastorale giovanile
Si è concluso con grandissimo successo di presenze il Giubileo della Croce a Brancoli promosso dall’Arcidiocesi di Lucca nell’ambito del progetto Geografie Sacre. Pellegrini della conoscenza nato nel 2025 con il fine di avvicinare i giovani alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale religioso e a tutte le sue espressioni artistiche che, attraverso i colori, le forme e i significati intrinseci, aiutano ad intraprendere un importante pellegrinaggio di fede la cui accessibilità ci avvicina al tesoro dello Spirito.
Così a 125 anni dalla posta della prima pietra posta sui resti di un’antica torre di Brancoli per l’edificazione della croce volta da Leone XIII (che nell’anno giubilare del 1900 aveva chiesto di porre 20 croci in tutta Italia), la comunità del Morianese ha celebrato un momento importante della storia del territorio e della Diocesi.
Il Giubileo della Croce è stato senza alcun dubbio un incontro emblematico nell’ambito del programma Geografie Sacre che da febbraio a tutto ottobre 2025 ha realizzato ben nove cammini nell’ambito del territorio diocesano consentendo di attivare numerose iniziative in collaborazione con le parrocchie e le comunità locali. Un grande progetto di sinodalità che ha rimesso al centro le persone, la spiritualità, la cultura locale, le tradizioni e la creatività di tanti giovani e meno giovani che hanno collaborato per costruire tanti interessanti cammini alla scoperta dei nostri tesori della fede.
Il Giubileo della Croce ha visto la partecipazione di un’ampia comunità arrivata da diverse parrocchie sia della Versilia, della Garfagnana e della Piana di Lucca e in particolare la comunità del Morianese ha coordinato tutte le attività sia pastorali, organizzative e promozionali.
Il cammino ha avuto inizio alle 8,30 alla presenza di monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca che, alla chiesa di San Giusto, ha incontrato tutti i ragazzi della pastorale giovanile morianese e con loro ha visitato il Museo della Memoria di Brancoli che custodisce un patrimonio storico di pregevole valore. Il programma è poi proseguito con il cammino dalla chiesa di San Giusto verso la Pieve di San Giorgio a Brancoli e nonostante le avverse condizioni metereologiche tutti hanno condiviso il percorso guidato dalla croce del Giubileo dei Giovani ricevuta a Roma lo scorso luglio da papa Leone XIV.
Presso la Pieve è stata allestita a cura del comitato parrocchiale un’area di ristoro con prodotti tipici locali accompagnati da un ottimo pane e gustose mele del posto. Un momento di relax e di dialogo che ha consentito di conoscere anche tante nuove persone e per questo si ringraziano tutti i volontari intevenuti.
Alle 12 è stata celebrata la messa presieduta da monsignor Leonardo Della Nina, vicario generale, con don Antonio Antonicelli e don Renzo Fontana e il tutto accompagnato dalla gioia della musica eseguita dalla corale e dalla Merciful Band della Misericordia di Borgo a Mozzano. Tra gli operatori presenti anche Cisom Ordine di Malta, Misericordia di Lucca e Croce Verde e tante associazioni locali.
La straordinaria giornata ha visto la partecipazione attiva di tanti bambini accompagnati dai loro catechisti e genitori e che hanno con gioia anticipato anche il tema della mascotte Luce che dal 29 ottobre al 2 novembre sarà in piazzale Arrigoni 2 nell’ambito del progetto dell’Arcidiocesi di Lucca ai Comics.
La giornata si è conclusa con un momento di ristoro per tutti i partecipanti che si sono dati appuntamento al prossimo 2026 per celebrare nuovamente tutti insieme la Croce che è stata inaugurata il 13 ottobre del 1901 seppur quella attuale fu ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale.


