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Terremoto nel partito che aveva appoggiato il candidato di centrosinistra Raspini alle scorse elezioni comunali di tre anni fa

Si allarga la maggioranza che appoggia l’amministrazione di Mario Pardini. 

Elvio Cecchini, consigliere comunale di Lista Civile Lucca e consigliere delegato per la riqualificazione dell’area dell’ex manifattura tabacchi, è stato nominato responsabile comunale di Azione.

elvio cecchini e mario pardini

Quindi, il partito – che si definisce di orientamento centrista e liberale  di cui Carlo Calenda è segretario nazionale, che aveva appoggiato il candidato di centrosinistra Francesco Raspini alle scorse elezioni comunali di tre anni fa, riconoscerebbe così il buon governo di Mario Pardini e del centrodestra lucchese appoggiandone le scelte.

Si vanno quindi ad aprire nuovi scenari politici in vista delle elezioni del 2026.

Contestualmente alla decisione romana Samuele Pierantoni si è dimesso da segretario provinciale di Lucca di Azione lo scorso venerdì (24 ottobre) e definisce l’accaduto “gravissimo”.

“Carissimi. Con enorme amarezza, già forte devo dire a causa delle note vicende connesse alle decisioni del livello nazionale sulle Regionali in Toscana, apprendo solo ieri sera della nomina di un commissario per la Città di Lucca”. Inizia con queste parole la lettera di dimissioni di Pierantoni.

“Seppure mi sfuggano le ragioni per cui si sia resa necessaria tale nomina – prosegue l’ex segretario provinciale -, considerando che a Lucca, cosi come a Grosseto, Massa e Pistoia, ad esempio, non si era tenuto alcun congresso cittadino del Partito, ritengo oltraggioso che tale presa di posizione non sia stata previamente concordata, nelle modalità e nei tempi, con il sottoscritto e con l’organo che mi legittima, il Direttivo della Provincia di Lucca. Che il metodo sia considerato dal livello nazionale un aspetto di poco conto è cosa nota al sottoscritto, soprattutto se penso alla tornata regionale alla quale si è deciso di non partecipare – complice la presenza del M5S all’interno della coalizione del Governatore uscente – andando a calpestare a fine agosto il lavoro svolto nei mesi precedenti dal Direttivo Regionale e dal Suo Segretario. Vorrei, però, dato che ho parlato di metodo, parlare anche nel merito della nomina: il commissario designato per la segreteria cittadina è attualmente consigliere comunale di maggioranza e sostiene il sindaco Pardini“.

Faccio solo un passo indietro: nel 2022, il commissario si è candidato a sindaco di Lucca, supportato da una lista indipendente. In sede di ballottaggio, con la sua lista, ha ritenuto opportuno apparentarsi con l’attuale sindaco, entrando cosi in consiglio comunale. La sua, però, non fu la sola lista ad apparentarsi con Pardini: vi era, infatti, anche quella di Fabio Barsanti, attuale Vice Sindaco di Lucca, da sempre militante in partiti di estrema destra: prima Forza Nuova, poi Casapound. Credo che tutti si ricordino di quelle amministrative, soprattutto il nostro segretario nazionale che, a buon diritto, intervenne sostenendo pubblicamente al secondo turno, in piazza San Francesco a Lucca, il candidato del centrosinistra, non lasciando spazio ad equivoci o scivoloni e sostenendo l’assoluta pericolosità di quel centrodestra ostaggio, nei numeri e nei contenuti, di Casapound”.

C’è di più. Nel 2022, il commissario che oggi nominate era ancora iscritto ad Azione – aggiunge Pierantoni – e, dopo aver sostenuto il sindaco Pardini insieme all’estrema destra (risultando determinante per l’esito delle amministrative), contravvenendo alla linea tracciata direttamente dal segretario nazionale, fu deferito.Non so cosa sia cambiato da allora e considerando questa nomina gravissima, forse più nel merito che nel metodo, ritengo doveroso rassegnare le mie dimissioni con effetto immediato“.

“Chiudo con un’ultima riflessione (che è più una presa d’atto): il livello nazionale ha ritenuto di non dovere sostenere il presidente Giani per la presenza del M5S (debolissimo in Toscana) all’interno della coalizione. Tuttavia nomina come commissario della città di Lucca chi ha contribuito in maniera determinante al risultato elettorale dell’estrema destra – conclude l’ex esponente di Azione – e chi quindi, oggi, governa con Casapound. Auguro a tutti voi le migliori fortune politiche e personale“.