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L’evento sarà l’occasione di raccontarsi, tra storia e sfide future

In occasione dei 50 anni dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (Agesc), stamani (4 novembre) alle 12 nel Palazzo arcivescovile (Piazzale Arrigoni, 2) si è tenuto un incontro al quale ha partecipato anche monsignor Paolo Giulietti, tra l’altro presidente della Commissione episcopale per la famiglia, i giovani e la vita. C’erano poi il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci e la presidente regionale di Agesc Michela Del Carlo per annunciare un evento culturale e musicale rivolto ai ragazzi degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e un decalogo informativo sul ruolo delle scuole paritarie nel sistema scolastico italiano.

L’evento si svolgerà nel pomeriggio di venerdì (7 novembre) a Viareggio, nelle sale parrocchiali Don Bosco e ha come titolo L’AGeSC celebra 50 anni di servizio nella scuola: per un futuro di grandi sfide educative. L’evento celebrativo avrà inizio alle 17,30 e proseguirà fino alle 20.

L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto didattico che vede protagoniste diverse scuole e numerosi studenti. Promosso dall’AGeSC provinciale ha il patrocinio e la collaborazione di Arcidiocesi di Lucca, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio, Comune di Forte dei Marmi, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ambito Territoriale di Lucca Massa Carrara, Conservatorio Statale Pietro Mascagni di Livorno e Forum Provinciale delle Associazioni Familiari.

Parteciperanno gli istituti scolastici pubblici paritari e statali, e tra questi hanno confermato la loro presenza all’evento i seguenti: Scuola Santa Dorotea di Lucca con Elaborato letterario sui diritti dei bambini; Scuola Santa Dorotea di Viareggio con Custodi di un Canto di Lode; Istituto Comprensivo Torre del Lago Puccini con Esibizione musicale in orchestra; Isi Marconi Viareggio con Accoglienza agli ospiti: istituzioni e scuole.

Inoltre saranno presenti: Istituto Suore Mantellate di Pistoia – Scuola Primaria con Progetto di alfabetizzazione gestuale; Istituto Suore Mantellate di Pistoia – Scuola Secondaria I e II Grado con Laboratorio PNE Arte e Cultura: espressione di identità – Playing Kandinskij; Istituto Arcivescovile Santa Caterina Pisa con Calendario Puccini 2026. L’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, ha condiviso fin dalla sua fase iniziale il progetto proposto dall’AGeSC, in accordo con il Tavolo Diocesano Scuole Cattoliche.

L’evento, per motivi tecnici logistici, non si terrà più al Teatro Eden di Viareggio, ma avrà luogo alle sale parrocchiali Don Bosco sempre a Viareggio e sarà suddiviso in tre parti: la prima parte prevederà un incontro istituzionale in modalità talkcon la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, degli istituti scolastici, dei genitori e delle associazioni, durante la quale l’arcivescovo Paolo Giulietti e la professoressa Michela del Carlo, responsabile Nazionale delle Relazioni Estere dell’AGeSC, dialogheranno assieme agli ospiti invitati al talk sulle sfide educative della scuola del futuro.

Durante il talk saranno condivisi pensieri, opinioni e proposte, concentrandosi sulla bellezza dell’educare, del fare scuola, del rispetto dei valori fondamentali di ciascuna persona, della rilevanza dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia proiettandosi nel futuro con fiducia e speranza.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata alle presentazioni ed esibizioni degli alunni degli istituti scolastici e l’ultima parte sarà dedicata alla consegna dei riconoscimenti delle scuole che, da molto tempo, collaborano con l’associazione e a seguire ai saluti finali.

In merito all’evento, la professoressa Michela del Carlo afferma che: “È importante condividere la storica ricorrenza del 50esimo anniversario di fondazione dell’AGeSC con una celebrazione pubblica assieme alle istituzioni e agli istituti scolastici della nostra regione, per ribadire la rilevanza dell’educazione nel contesto sociale nel quale le giovani generazioni si trovano a crescere e a formarsi come futuri cittadini consapevoli e responsabili. E infatti essenziale celebrare il passato, vivendo il tempo presente e proiettandosi nella dimensione futura con fiducia e speranza, impegnandoci a sviluppare costantemente condizioni di vita qualitativamente migliori”.

Il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, si è mostrato soddisfatto per il lavoro svolto dall’associazione in questi 50 anni sostenendo che: “La scuola, purtroppo, è intesa apparentemente come una struttura la quale ha solo lo scopo di insegnamento, ma non come valore dell’educazione dei nostri ragazzi: questo è sminuire ciò che rappresenta l’intero sistema scolastico”.

Monsignor Paolo Giulietti ha invece dichiarato: “Questo evento si concretizza e si sviluppa anche in contemporanea con il Giubileo del mondo educativo nel quale papa Leone XIV ammonisce dal pericolo di danneggiare il ruolo sociale e culturale dei formatori che sarebbe un ‘ipotecare il proprio futuro’. L’associazione Agesc da molti anni mette il proprio impegno nel servizio pubblico della scuola paritaria che io considero un mondo importante. L’anniversario stimola il lavoro della Chiesa contro i conflitti scuola famiglie non comprendendo che, in realtà, bisogna bilanciare l’educazione di entrambe. Da considerare che lo Stato, per le scuole paritarie, risparmia 4 miliardi di euro l’anno includendo anche un sistema tecnico a norma di legge: un grande servizio per l’intera comunità“.

Inoltre, don Damiano del Tavolo Diocesano Scuole Cattoliche ha affermato: “Negli ultimi decenni la scuola è molto cambiata anche con l’aggiunta d3ella partecipazione all’interno di essa delle famiglie, proponendo una differenza tra il ruolo dell’insegnamento e il ruolo familiare. L’insegnamento, secondo me, non lo fa la scuola e neanche la famiglia, ma le comunità vicine ai nostri ragazzi“.

In conclusione, Cinzia Ceseri, maestra della Scuola Dorotea – scuola primaria, è intervenuta sostenendo: “In tanti anni di insegnamento non ho mai visto una tale velocità di sviluppo all’interno delle scuole, causa anche le tecnologie avanzate e la nuova arrivata, l’intelligenza artificiale. Io credo che i nostri ragazzi dobbiamo farli appassionare, sorprenderli e insegnargli in contemporanea quello che è l’insegnamento per un futuro, ma questo bisogna farlo insieme alle loro famiglie“.